E’ iniziata ieri l’avventura di Alessandro Sibilio alla corte di Giorgio Frinolli. Il primatista italiano dei 400 ostacoli ha svolto il primo allenamento al Paolo Rosi di Roma dopo aver scelto di lasciare Napoli e separarsi da Gianpaolo Ciappa, il tecnico che lo aveva seguito sin dalle giovanili.
Sibilio è reduce da un’annata difficile, dove ha fatto fatica a esprimere i cavalli di un motore sempre molto delicato e a rischio infortuni. Il suo miglior crono stagionale è stato di 48″44 al Meeting di Savona, ben lontano dal 47″50 con cui aveva migliorato il record italiano e conquistato la medaglia d’argento agli Europei di Roma l’anno precedente. Disastrosi i Mondiali di Tokyo, con l’eliminazione in batteria dopo aver bisticciato con la ritmica e le barriere.
Alessandro Sibilio a Roma: gli stimoli di un gruppo eterogeneo
L’appartenenza di Sibilio alle Fiamme Gialle poteva lasciar pensare a una soluzione interna, considerato anche il legame speciale del napoletano con l’ex iridato della specialità Fabrizio Mori che all’interno del precedente progetto rivestiva da alcuni anni il ruolo di consulente tecnico.
Sibilio si unisce con grandi aspettative al gruppo di Frinolli, riconfermato in blocco con la presenza di Lollo Simonelli (110hs), Zaynab Dosso (100), Elisa Di Lazzaro (100hs), Johanelis Herrera (100) e con la novità di Hassane Fofana (110hs), compagno della Di Lazzaro che sarà allenato da Daniel Buttari, assistente di Frinolli.

“Alessandro è un atleta importante, sarebbe stato difficile dirgli di no – spiega il tecnico – Allenare i 400hs sarà per me è una grande sfida che accolgo con senso di responsabilità ma anche orgoglio per la scelta fatta da Alessandro. In questa prima fase dovremo conoscerci ed entrare in sintonia, l’avevo seguito nei settori giovanili della velocità ma ora lo ritrovo in una veste diversa. Quando arriva da te un ragazzo capace di 47″50 non puoi non credere in quello che di grande potrà fare. L’obiettivo principale sarà avere continuità negli allenamenti e prevenire gli infortuni”.
Cambia anche Elena Bellò: da Simonelli a Ghidini
L’approdo di Sibilio alla corte di Frinolli è sicuramente il cambio di tecnico più eclatante di questo autunno. La prima notizia era stata il trasferimento di Roberta Bruni da Pamplona a Torino. L’astista reatina verrà seguita da Riccardo Frati e si trova al momento a Palermo per un primo blocco di lavoro che svolge come tradizione con Michele Basile.
A proposito di salti, Erika Saraceni non cambierà allenatore. Continuerà il suo percorso con Aldo Maggi a Milano ma intensificherà i viaggi a Imperia per seguire le sessioni tecniche di Eugenio Paolino.

Tra quelli che hanno cambiato aria c’è anche Elena Bellò. L’ottocentista ha concluso il percorso con Alessandro Simonelli e il gruppo dell’Ultra Track&Field e si trasferisce a Bussolengo da Gianni Ghidini, ex tecnico di Tuka, Tecuceanu e ancor prima di Gelindo Bordin, Andrea Benvenuti e del campione olimpico degli 800 a Pechino 2008, Wilfried Bungei.
