Assoluti 2026: tutti i campioni italiani di Firenze (non sono mancate le sorprese)

A Birmingham saremo protagonisti. E’ quanto emerso dalla due giorni tricolore che ha assegnato i titoli italiani a Firenze. La stragrande maggioranza dei big in gara ha dato ampie garanzie sulla condizione di forma a due settimane dall’inizio di una rassegna continentale che vedrà l’Italia difendere il primo posto nel medagliere conquistato a Roma due anni fa.

Allo Stadio Ridolfi è andato in onda un discreto spettacolo, tra prestazioni altisonanti, grandi ritorni e non poche sorprese, specie nella giornata odierna.

Dopo il sabato che ha celebrato l’ordinaria amministrazione degli sprinter Jacobs e Dosso, il record italiano del triplo ritoccato da Andy Diaz, il grande ritorno alle competizioni dopo un lungo stop per infortunio della giovane Erika Saraceni in campo femminile, e i lanci importanti di Leonardo Fabbri oltre i 22 metri, la domenica di gare ha regalato altri spunti da annotare sul taccuino che ci accompagnerà fino alla fine dell’estate.


La grande sorpresa è arrivata da Filippo Dezza, 20enne della Bergamo Stars capace nei 200 metri di migliorarsi fino a 20″48 e di mettersi alle spalle il ben più esperto Fausto Desalu nella gara ancora una volta orfana di Filippo Tortu.

L’altra grande sorpresa è il successo nei 3000 siepi femminili di Maddalena Pizzamano oltre al ritorno al successo nei 200 di Vittoria Fontana, che si era infortunata malamente nella staffetta ai Mondiali di Tokyo.

In chiave Europei sono arrivate conferme cronometriche o di misura per i quattrocentisti Scotti e Polinari, per il primatista italiano degli 800 Francesco Pernici, per l’ostacolista Polzonetti, di nuovo a 12″74 come negli Usa, per Matteo Sioli a quota 2,30 nell’alto (mentre Tamberi non va oltre i 2,20 e dimostra di essere lontanissimo dallo smalto dei giorni migliori) e per Sara Fantini, all’ennesimo titolo nel martello scagliato a più di 73 metri.


Vincendo in carrozza anche i 1500 dopo il successo nei 5000, Pietro Arese – di nuovo su ottimi livelli – e Nadia Battocletti restano i fari del mezzofondo mentre nel salto in lungo c’è un nome nuovo da considerare per i grandi palcoscenici ed è quello di Francesco Inzoli, che al personale di 8,25 di qualche settimana fa ha aggiunto altri due centimetri impressionando per l’esecuzione del gesto tecnico.

Tutti i campioni italiani di Firenze 2026

100: Zaynab Dosso 11″24 e Marcell Jacobs 10″12
200: Vittoria Fontana 23″03 e Filippo Dezza 20″48
400: Edoardo Scotti 44″96 e Anna Polinari 51″38
800: Francesco Pernici 1’44″89 e Eloisa Coiro 2’00″70
1500: Pietro Arese 3’58″16 e Nadia Battocletti 4’17″29
5000: Nadia Battocletti 15’12″65 e Pietro Arese 13:38.32
110hs/100hs: Nicolò Giacalone-Oliver Mulas (ex-aequo) 13″76 e Celeste Polzonetti 12″74
400hs: Ayomide Folorunso 54″41 e Alessandro Sibilio 48″50
3000 siepi: Maddalena Pizzamano 9’57″55 e Yassin Bouih 8’29″56
Alto: Idea Pieroni 1,90 e Matteo Sioli 2,30
Lungo: Arianna Battistella 6,42 e Francesco Inzoli 8,27
Triplo: Andy Diaz 17,87 e Erika Saraceni 14,41
Disco: Daisy Osakue 56,18 e Alessio Mannucci 61,87
Asta: Elisa Molinarolo 4,52 e Matteo Oliveri 5,51
Peso: Leonardo Fabbri 22,82 e Anita Nalesso 16,58
Giavellotto: Paola Padovan 54,26 e Giovanni Frattini 76,13
Martello: Giorgio Olivieri 74,27 e Sara Fantini 73,33
4×100: Studentesca Milardi Rieti (Riccardo Caccamo, Filippo Morseletto, Matteo Bianchini e Junior Tardioli) 39″93 e Atletica Brescia 1950 (Anna Marta Carnero, Gaia Pedreschi, Anna Maccagnola e Chiara Goffi) 45″67
Marcia: Riccardo Orsoni 39’19” e Alexandrina Mihai 44’29”

foto Grana / Fidal

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