Come sarà l’atletica alle Olimpiadi di Los Angeles 2028?

Dieci giorni di gare, durante la prima settimana di competizioni: decisione storica quella di precedere il nuoto. E poi i turni dei 100 metri tutti raccolti in un giorno e il ritorno dei ripescaggi. I possibili “triplete” e le sfide impossibili. Questo il succo del programma dell’atletica alle Olimpiadi di Los Angeles 2028 svelato nelle ultime ore.

La regina dei Giochi avrà dieci giorni filati di gare in pista, dal 15 al 24 luglio. E poi una pausa (mai vista) di due giorni fino agli eventi su strada, che si disputeranno il 27, il 29 e il 30 luglio (giorno della maratona maschile che chiuderà le Olimpiadi) con il 28 altro giorno libero.

Le modifiche più importanti: mezzofondisti per l’all-in

La prima modifica rilevante riguarda i 100 metri maschili e femminili, che si disputeranno nello stesso giorno all’inizio della finestra olimpica dedicata all’atletica. In tutto quattro turni (i big di solito ne corrono tre) in poche ore, con l’obiettivo di massimizzare il seguito del pubblico.

Letsile Tebogo oro a Parigi nei 200 metri.


L’atletica alle Olimpiadi di Los Angeles 2028 non prevede poi interferenze nelle gare del mezzofondo. Il calendario è stato stilato senza sovrapposizioni tra turni di 1500, 5000 e 10.000 metri. Sarà dunque possibile nuovamente tentare l’impresa che riuscì a Sifan Hassan a Tokyo 2020, quando la fuoriclasse olandese andò a medaglie in tutte e tre le distanze.

Non si può dire lo stesso dei 400 metri piani e 400 ostacoli femminili. La finale dei 400 sarà distanziata solo pochi minuti dalla semifinale dei 400hs in programma il 20 luglio. Il pensiero chiaramente corre a Sydney McLaughlin, che ai mondiali di Tokyo ha dimostrato – dopo aver vinto tutto tra le barriere – di essere da primato del mondo anche sul giro di pista e avrebbe così potuto tentare l’assalto a una leggendaria doppietta nell’edizione di casa.


Tornano i ripescaggi, ma a che pro?

Come a Parigi 2024 torneranno i ripescaggi, assenti agli ultimi campionati del mondo in Giappone. Gli atleti impegnati su 200, 400, 800, 1500, 100/110hs e 400hs avranno una seconda chance di rientrare in gioco dopo l’eliminazione al primo turno.

Il format visto la scorsa estate sollevò molti dubbi tra gli addetti ai lavori e non si rivelò peraltro utile agli stessi atleti, dal momento che solo due dei 73 atleti impegnati nei ripescaggi riuscì poi a raggiungere la finale: lo statunitense Crittenden nei 110hs e la spagnola Marques nei 1500 donne. Tutti gli altri atleti promossi dai ripescaggi pagarono inevitabilmente le fatiche di dover correre un turno supplementare.


L’atletica alle Olimpiadi di Los Angeles non sarà semplice infine da seguire in diretta per gli italiani. Gli orari ufficiali non sono ancora stati resi noti da World Athletics, ma è probabile che le finali si disputeranno in piena notte, tra le 2 e le 4 italiane, quando a Los Angeles (-9 di fuso orario) sarà invece prima serata.

Clicca qui per vedere nel dettaglio la programmazione dell’atletica ai Giochi del 2028.

foto Grana / Fidal

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