È in arrivo un weekend di emozioni forti ad Ancona, con il primo round dedicato ai Campionati italiani juniores e promesse indoor. Al PalaCasali fari puntati sui migliori talenti azzurri già protagonisti nelle ultime rassegne internazionali e proiettati a un 2026 ricco di soddisfazioni e conferme.
Tricolori juniores: i nomi da seguire, rinuncia Nappi
SPRINT – Tutto lascia presagire che la staffetta azzurra del futuro non potrà fare a meno di Elisa Valensin (Fiamme Oro) e di Margherita Castellani (Atl. Arcs Cus Perugia), due dei migliori talenti mai visti nello sprint italiano al femminile.
Insieme hanno trionfato agli Europei U20 di Tampere con la 4×100, un anno dopo aver monopolizzato gli Europei U18 di Banska Bystrica (oro e argento nei 200, più il titolo in staffetta). Ad Ancona si trovano l’una contro l’altra nei 200, scattando da primatista italiana Valensin (23.39) e da seconda di sempre Castellani (23.63), con Viola Canovi (La Fratellanza 1874 Modena) come possibile outsider.

Castellani è attesa anche nei 60, dove la concorrenza maggiore è rappresentata da Carlotta Suppini (Pontevecchio Bologna), scesa a 7.48. Nella velocità al maschile va registrata la rinuncia di Diego Nappi (Fiamme Oro), il campione d’Europa U20 dei 200 metri.
Buone chance per il campione in carica Daniele Orlando (Atl. Agropoli) e Francesco Pagliarini (Atl. Fano Techfem) iscritti anche nei 60 che presentano un terzetto decisamente vivace composto da Leonardo Pratali (Studentesca Milardi Rieti, 6.73 ottavo alltime), Edwin Fermin Galvan (Libertas Sanp) e il lunghista-velocista Daniele Inzoli (Atl. Riccardi Milano 1946).

Nei 400 il nome ‘forte’ è quello di Laura Frattaroli (Tespiense Quartu), pronta al confronto con la compagna di staffetta medaglia di bronzo agli Europei U20, Alice Caglio (Atl. Vis Nova Giussano). Medagliati europei anche al maschile, Daniele Salemi (Siracusatletica) e Diego Mancini (Studentesca Milardi Rieti), mentre il capolista stagionale è Riccardo Fumagalli (Daini Carate Brianza).
MEZZOFONDO – Si annunciano sfide appassionanti nel mezzofondo. Apertissimi gli 800 con un sostanziale equilibrio tra Umed Caraccio (Fiamme Gialle Simoni), Valerio Ciaramella (Studentesca Milardi Rieti) e Alessandro Casoni (Fiamme Azzurre), quest’ultimo bi-campione in carica e autore di due record italiani juniores nelle ultime settimane a Padova, prima nei 1000 (2:21.43) e poi nel miglio con 4:06.56 togliendolo a Stefano Mei dopo ben 44 anni.
Il ‘tema’ Ciaramella vs Casoni può valere anche per i 1500 con le aggiunte di Nicola Girardini (Quercia Dao Conad), del compagno di squadra Fabio Mozzi e di Vittore Borromini (Carabinieri). Tra le donne, Caterina Caligiana sta scalando le liste alltime in virtù del suo recente 2:05.07 di Ancona, ma non resteranno a guardare Elena Irbetti (Atl. Spezia Duferco) e Giulia Macchi (Bracco Atletica). Nei 1500 svetta nelle liste dell’anno Margherita Vedovato (Atl. Mogliano).
OSTACOLI – Alberico Ghedina (Atl. Meneghina) va alla ricerca della conferma tricolore: l’avversario n.1 si chiama Filippo Vedana (Atl. Lecco Colombo Costruzioni) e non a tutti capita di comparire nell’elenco dei record/migliori prestazioni europee U18 grazie alla stoccata dello scorso anno con gli ostacoli più bassi, quando era ancora allievo. Tra le donne, nei 60hs se la giocano soprattutto Veronica Cioccoloni (Astra Atletica), Matilda Lui (Pro Patria Milano Atletica) e Vittoria Masiero (Assindustria Sport).

SALTI – Un oro europeo nel panorama dei salti juniores al PalaCasali. È il triplista Francesco Crotti (Pro Patria Milano Atletica), vincitore dell’hop-step-jump nella memorabile edizione degli Europei U20 di Tampere 2025, quella dei 6 ori, delle 14 medaglie e del primo posto azzurro nel medagliere, qualcosa di mai accaduto prima.
Al femminile, partono davanti a tutte Raffaella Tsimi Atana (Studentesca Milardi Rieti) ed Eleonora Viti (Polisport. Triveneto Trieste). Viti è annunciata anche nell’alto, per un testa a testa con Sophie Barbagallo (Pontevecchio Bologna).
Tra gli uomini, è iscritto il tricolore in carica Massimo Magagna (Fiamme Oro). Nell’asta, il fresco 5,30 di Aosta ha proiettato Leonardo Scalon (Battaglio Cus Torino) al terzo posto delle liste italiane di sempre, mentre tra le donne l’unica a raggiungere per ora i 4 metri in carriera è stata Ylenia Bernardo (Studentesca Milardi Rieti).

Nel lungo, Alessandra Gelpi (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter) è tornata oltre i sei metri. Tra gli uomini, Edoardo Borchi (Atl. Livorno) incontra il primatista italiano U20 dell’eptathlon Matteo Sorci (Atl. Perugia Team).
PESO – Ha portato l’Italia sul podio europeo nel peso femminile. Anita Nalesso (Trevisatletica) vuole proseguire il proprio percorso di crescita indossando la terza maglia tricolore consecutiva (ha vinto anche da allieva). Più incerto il verdetto al maschile con il probabile duello tra Andrea Masucci (Ideatletica Aurora) e Andrea Tramontana (Fiamme Gialle Simoni).
MARCIA – È la primatista italiana U20 dei 3000 di marcia: il pronostico nel tacco-e-punta al femminile pende tutto a favore di Serena Di Fabio (Fiamme Azzurre), euroargento a Tampere, 12:46.60 record nella passata stagione. Al maschile, due dei prospetti azzurri più interessanti, Nicolò Vidal (Pbm Bovisio Masciago) e Alessio Coppola (Fiamme Oro), incrociano le proprie strade ad Ancona.
Tricolori promesse: i nomi da seguire
SPRINT – Firmando il primato personale di 7.28 è appena entrata nella top ten italiana di sempre. Alice Pagliarini (Fiamme Gialle), campionessa europea under 20 con staffetta 4×100 nella scorsa stagione a Tampere, adesso al primo anno nella categoria U23, è in pole position per il titolo dei 60 indoor.

La rivale più accreditata è la primatista di San Marino Alessandra Gasparelli (Olimpus) che ha stupito al Memorial Giovannini in 7.30. Avanza anche Rachele Torchio (Atl. Mondovì/Acqua San Bernardo) scesa a 7.43.
Al maschile, Eduardo Longobardi (Fiamme Gialle) si presenta come il più veloce dell’anno con 6.68 davanti a Romeo Monaci (Libertas Unicusano Livorno) e Francesco Inzoli (Fiamme Gialle), ma è anche atteso al debutto stagionale il campione italiano assoluto Yassin Bandaogo (Fiamme Oro), uomo da campionato per eccellenza.
Nei 400 metri, leadership stagionale per Destiny Omodia (Sef Stamura Ancona), bronzo europeo U20 della staffetta insieme a Simone Giliberto (Fiamme Gialle): possibile sfida con Francesco De Santis (Studentesca Milardi Rieti).

Tra le donne, Sara Cirillo (Acsi Futuratletica) con il suo 53.83 indoor ha pareggiato il personale all’aperto. Attenzione anche a Clarissa Vianelli (Polisport. Novatletica Chieri) e Chiara Padoan (Acsi Futuratletica).
MEZZOFONDO – Una delle gare più vibranti del weekend di Ancona è quella degli 800 al femminile: si confrontano il bronzo europeo U20 Lorenza De Noni (Fiamme Azzurre) e Gloria Kabangu (Esercito), entrambe in progresso nelle ultime settimane.
De Noni con 2:02.48 in Belgio ha superato la migliore prestazione italiana under 23 di Fabia Trabaldo (2:03.29) che resisteva dal 1992 dopo averla già avvicinata con 2:03.93, Kabangu ha corso in 2:04.42. La prova maschile perde purtroppo il bronzo europeo U23 Giovanni Lazzaro (Aeronautica), acciaccato per un fastidio al polpaccio: guida le liste Thomas Monnetti (Prosport Atl. Firenze) e potrebbero provare il doppio impegno 800+1500 Simone Valduga (Aeronautica) e Davide De Rosa (Esercito).
In particolare spicca il recente 3:41.16 di Valduga. Nei 1500 femminili i riscontri stagionali ‘dicono’ Arianna Algeri (Nissolino Sport) vs Melania Rebuli (Atl. Silca Conegliano), nei 3000 Valeria Minati (Quercia Dao Conad) è la quinta promessa di sempre col suo 9:16.35, nella stessa distanza al maschile bisogna fare i conti soprattutto con Nicola Morosini (Us Rogno).
OSTACOLI – Fino a un paio di stagioni fa, prima del ‘ciclone’ Lorenzo Simonelli, il 7.72 di Oliver Mulas avrebbe sfiorato il limite nazionale. Il portacolori dell’Athletic Club 96 Alperia ha già tolto sedici centesimi al personale in queste prime battute della stagione, tallonando proprio ‘Lollo’ nella finale B del meeting di Miramas, ed è pronto a misurarsi con il tricolore in carica Vittorio Ghedina (Atl. Meneghina). Azzurra Ballin (Assindustria Sport) ed Elisa Fossatelli (Libertas Unicusano Livorno) le prime scelte per la gara femminile dei 60 ostacoli.

SALTI – È un settore in cui l’Italia, nella categoria under 23, può vantare perle come Furlani, Sioli, Saraceni, Bertelli, tutti con forti ambizioni internazionali. Il weekend di Ancona può mettere in luce altri futuri protagonisti come il saltatore in lungo Francesco Inzoli (Fiamme Gialle) che nella scorsa stagione all’aperto ha avvicinato gli otto metri agli Assoluti di Caorle (7,96). Il lungo registra anche la crescita di Aldo Rocchi (Acsi Futuratletica), potenzialmente impegnato anche nel triplo, la sua specialità d’elezione. Alto con i Carabinieri Federico Celebrin e Aurora Vicini (1,92 due anni fa sotto il tetto del PalaCasali), asta con Great Nnachi (Carabinieri) e il miglior accredito maschile tra gli iscritti per il multiplista Alberto Nonino (Quercia Dao Conad), salti in estensione femminili con le iscrizioni guidate da Lara Biagi (Atl. Livorno, lungo) ed Elena Comollo (Sisport, triplo), mentre è assente Erika Saraceni (Fiamme Azzurre) alle prese con il recupero dall’operazione alle ernie inguinali.
PESO – Anna Musci (Alteratletica Locotorondo) ha l’esperienza per portare a casa un altro titolo italiano nel peso: è imbattuta alle indoor dal 2021, con una vittoria tra le allieve, due tra le junior e due tra le promesse. Andrea Crestani (Atl. Vicentina) si candida per emularla tra gli uomini.
MARCIA – Bel concentrato di talento nella marcia. I 5000 maschili sono il palcoscenico per la possibile cavalcata solitaria di Giuseppe Disabato (Fiamme Gialle), plurimedagliato giovanile, vicecampione d’Europa e bronzo mondiale U20 in carica.

Tra le donne, nei 3000, il bronzo europeo U23 Giulia Gabriele può mettere nel mirino la migliore prestazione italiana dell’indimenticabile Anna Rita Sidoti (12:25.54 a Genova nel 1991), sfiorata dodici mesi fa nel palas marchigiano, vincendo in 12:27.95. Fari anche su Elisa Marini (Cus Macerata), Giada Traina (Atl. Firenze Marathon), Michelle Cantò (Atl. Gran Sasso Teramo).
Diretta streaming e gli orari delle gare
I Campionati Italiani Juniores e Promesse di Ancona saranno trasmessi in diretta streaming sabato 7 e domenica 8 febbraio, dalle ore 9, su www.atleticaitaliana.tv.
Questo il programma orario:
fonte Fidal.it

