CorriPavia Half Marathon, una domenica di sport e inclusione

fonte COMUNICATO STAMPA

Saranno in 3.500 gli iscritti impegnati nei diversi eventi che andranno in scena con la 20^ CorriPavia Half Marathon di domenica 24 settembre.

La manifestazione, organizzata da ASD Atletica 100 Torri Pavia, sarà una grande festa e raccoglie spunti per diversi temi che includono socialità, solidarietà, ambiente e un percorso di grande interesse culturale.

Ciascun atleta ha una storia personale che lo ha portato ad allacciare le scarpette ed essere al via proprio di quella determinata manifestazione. Per alcuni, la storia personale si intreccia con quella di altri atleti, speciali, sono gli “Spingitori”, gambe, testa e, soprattutto cuore al servizio della generosità e di chi non può correre sulle proprie gambe.

Al via della 20^ CorriPavia ci saranno GiacomoGianpiero e Marco, tre condottieri che porteranno al traguardo atleti in carrozzina e lungo le strade della città il messaggio che lo sport è e deve sempre più trasformarsi in un’occasione di inclusione.

Accanto alla distanza principale della mezza maratona, la CorriPavia offrirà anche due eventi non competitivi per partecipare ai quali non è richiesto alcun certificato medico e tesseramento federale: Ticimarcia 10 km e Family Run 2.5 km, quest’ultima sede dell’11° Trofeo Minicorripavia Scuole e del progetto “In Corsa verso il Benessere con l’obiettivo di fare informazione sui tumori femminili e raccogliere fondi a sostegno delle pazienti oncologiche.

Il percorso della CorriPavia Half Marathon

La partenza avviene sotto lo sguardo del Castello Visconteo, costruito nel 1360 da Galeazzo Visconti oggi adibito a museo civico e pinacoteca Malaspina. Al km 1 si transita lungo il Ponte Coperto, costruito nel 1351 su un pilone di epoca romana e che collega il cento storico con il Borgo, originariamente fuori le mura e che ha mantenuto l’aspetto di villaggio di pescatori.

Intorno al km 3 si incontra Porta Nuova, una delle antiche porte fluviali inserita nelle fortificazioni della città rimasta ora isolata. Al km 4 è possibile scorgere la società Battellieri Colombo, storica associazione remiera di Pavia nata nel 1885 e che ha sede in una palazzina Liberty.

Prima di raggiungere il km 5 si incontrano gli Horti del collegio Borromeo, il più antico collegio di merito italiano, nati alla fine del XVI secolo per coltivare piante ed erbe per il sostentamento degli alunni del collegio. Attualmente al suo interno trovano spazio monumenti di grande rilevanza realizzati da Marco Lodola, Arnaldo Pomodoro e numerosi altri, oltre all’idroscalo, prima linea di aviazione civile presente in Italia, attualmente in fase di restauro.

Si passa lungo il Naviglio caratterizzato dalle conche vinciane per via del contributo dato da Leonardo Da Vinci al sistema dei navigli, destinate ai servizi logistici per la navigazione con magazzini per le merci, officine per le barche, scuderie per cavalli da traino e alberghi.

Si scorre su Corso Garibaldi in direzione dell’ex Pio Istituto Sordomuti dal quale si possono scorgere la Basilica di San Michele e la Torre di san Dalmazio di epoca romana, una delle 32 che Pavia può vantare di avere entro il perimetro della città romana.

Al km 8 in Via Porta Pertusi ancora lastricata con il primitivo acciottolato è presente un massiccio voltone e la Domus Magna degli Eustacchi fatta costruire nella prima metà del XV sec da Pasino degli Eustacchi capitano della flotta ducale Viscontea mentre sulla sinistra si trova l’affresco della Madonna del Rosario.

Prima di transitare da Corso Cavour, al km 9 circa, gli atleti potranno ammirare la Minerva di Francesco Messina, dea della sapienza, della saggezza e della guerra che rappresenta uno dei simboli di Pavia. Lungo il Corso Cavour si trova il Palazzo Carminali poi Bottigella, costruito dalla famiglia dei Beccaria.

Si transita su Piazza della Vittoria, dove anticamente si trovava il foro dell’antica Ticinum di Augusto e attualmente si affaccia il Broletto prima di prendere Corso Mazzini e ammirare Palazzo Mezzabarba davanti al quale è posta la statua di Augusto che ricorda le origini romane di Pavia. Il km 10 è un affaccio sull’Orto Botanico e scorre lungo le Mura Spagnole.

Si passa a ridosso di Borgo Calvenzano, un complesso di edifici costruiti come infrastruttura commerciale del naviglio pavese prima di scorrere spediti lungo l’Alzaia prima di raggiungere la Chiesa di San Giuseppe, lo Stadio ed il Poligono e l’Azienda Necchi di macchine per cucire.

Al km 19 si transita attraverso Porta Milano, originariamente Porta San Vito da cui uscirono i primi pavesi per andare a combattere durante le 5 giornate di Milano, qui sono presenti due colonne, quel che resta della chiesa Santa Maria delle Pertiche fondata nel 677 fuori le mura della città.

Si corre spediti verso il Bastione di Santo Stefano e l’obelisco, ancora pochi metri per ammirare i due minareti di Palazzo Botta-Adorno dove soggiornò Napoleone ed attualmente sede del museo di storia naturale KOSMOS.

Poco prima del 21° km della CorriPavia, si incontra la Chiesa di Santa Maria del Carmine e la Statua di Garibaldi posta sopra uno scoglio raffigurante l’isola di Caprera.

Per informazioni corripavia.it

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