Rassegna stampa, Filippo Tortu: “Insensata la contemporaneità tra staffetta e 200”

I mondiali di Budapest sono ormai alle porte. Tra i protagonisti più attesi in maglia azzurra c’è Filippo Tortu, campione olimpico con la 4×100 e alla quarta partecipazione iridata.

Il brianzolo sarà al via dei 200 metri e dovrebbe essere l’unica certezza (nonostante una spalla ballerina) di una travagliatissima staffetta 4×100 che ha strappato – dopo tanti rimescolamenti operati dal responsabile della velocità Filippo Di Mulo – il pass per i mondiali in occasione dei campionati italiani juniores di Grosseto, lo scorso 21 luglio, con il tempo di 38″04.

Tortu ha rilasciato oggi un’intervista al Corriere dello Sport (a firma di Franco Fava).

Una delle principali preoccupazioni in casa Italia arriva dal calendario di Budapest: venerdì 25 agosto, infatti, alle 19.30 è in programma la semifinale della 4×100. E poco dopo, alle 21, c’è la finale dei 200 metri. “Significherebbe essere in finale dei 200 – ha detto Filippo – Eventualmente affronteremo il problema con tutto lo staff. Ma trovo insensato mettere in contemporanea staffetta e 200: penalizza tutti, eccetto gli Usa, che hanno rimpiazzi validissimi”.

Tortu ha poi dichiarato che nella staffetta “c’è ancora qualche dettaglio da mettere a posto nei cambi”, che la spalla destra “qualche volta dà fastidio nelle partenze dai blocchi”, di essere convinto che la staffetta “possa correre sotto i 38 secondi” e che Jacobs “ha la maturità per gestirsi” per permettersi di arrivare ai Mondiali con il 10″21 di Parigi e nessun riferimento.

Il portacolori delle Fiamme Gialle ha pronosticato “almeno tre medaglie” per la nostra Nazionale e la vittoria di Noah Lyles sui 200. Infine Tortu ha consigliato al più giovane della spedizione, Mattia Furlani, di “affrontare con spensieratezza il primo Mondiale”.

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