Gran Prix di Jesolo banco di prova per gli azzurri top: ci sono anche le Charlie’s Angels

fonte FISPES

Il countdown sta per finire. Da domani a domenica 400 atleti di 53 Nazioni saranno in pista per il Gran Prix di Jesolo, terza tappa del circuito mondiale di World Para Athletics dopo gli appuntamenti di Dubai e Tunisi e a due mesi dai mondiali di Kobe (Giappone).

Allo stadio Armando Picchi sarà una tre giorni di gare intensa, che vedrà al via le regine della velocità azzurra: Martina Caironi (Fiamme Gialle) e Monica Contrafatto (Sempione 82) disputeranno i 100 T63, mentre la terza delle Charlie’s Angels, Ambra Sabatini (Fiamme Gialle), gareggerà nei 200 metri. Obiettivo comune iniziare nel migliore dei modi l’avvicinamento ai Giochi di Parigi.

La velocità vedrà in pista anche le due atlete T64 Alina Alexandra Simion (Polha Varese) e Giuliana Chiara Filippi (Atletica Rotaliana), tanto nei 100 quanto nei 200, e Arjola Dedaj (Non vedenti Milano) nei 100 T11.
Quest’ultima sarà, come di consueto, in gara anche nel salto in lungo F11, la disciplina che l’ha vista salire sul tetto del mondo nel 2017.


Proprio nel lungo tornerà poi in pedana Martina Caironi, la super campionessa della specialità fra le T63, che si presenta da primatista mondiale e oro iridato in carica per far sognare ancora.
Anche la stessa Filippi sarà in gara nel lungo T64 per allungare la striscia di risultati in miglioramento che l’hanno vista protagonista negli ultimi mesi.
La plurimedagliata iridata Valentina Petrillo (Omero Bergamo) sarà invece alla partenza dei 400 e degli 800 per la categoria T12.

Da seguire al Gran Prix di Jesolo l’atleta delle Mauritius Noemi Alphonse in gara su 100, 400, 800 e 1500 T54. Dopo aver conquistato due medaglie agli scorsi campionati del mondo, quest’anno cercherà di entrare nella storia come la prima atleta del suo Paese a salire sul podio paralimpico.
Sempre in chiave internazionale, attenzione alla sprinter dell’Ecuador Kiara Rodriguez nei 100 e nel salto in lungo T47, le due discipline in cui è oro iridato in carica.

Al maschile, grandi aspettative per il ritorno sui 100 del campione del mondo e detentore del primato europeo T64 Maxcel Amo Manu (Fiamme Azzurre). A fianco del campionissimo azzurro torna in gara anche Fabio Bottazzini (Polha Varese), al rientro dopo un infortunio che l’ha tenuto ai box nel corso della stagione indoor. A differenza del primatista continentale, il giovane atleta della Polha Varese sarà pronto a dire la sua anche sui 200 che al Mondiale parigino gli hanno regalato il primo fantastico argento internazionale.


A sfidare le due frecce italiane ci sarà il costaricano Sherman Guity, per insidiare la supremazia di Manu sulla distanza breve e riscattarsi nei 200 dopo la sfortunata caduta a pochi metri dal traguardo nella finale iridata della magica doppietta azzurra.

Velocità al maschile arricchita inoltre da tutta la compagine delle Fiamme Azzurre. Oltre a Manu, infatti, nei 100 saranno in azione Emanuele Di Marino (T44), Alessandro Ossola (T63) e Marco Cicchetti (T44), annunciato anche nel salto in lungo.

Non mancheranno altri due azzurri reduci dalla spedizione al WPA Grand Prix di Tunisi, Francesco Loragno (T64, Academy Bari) e Davide Bartolo Morana (T62, Sempione 82), entrambi iscritti anche sui 200.

Su questa distanza sarà al via per la sua prima uscita outdoor da professionista anche Riccardo Bagaini (Paralimpico Difesa), in gara per la categoria T47. Nei 400 T20, invece, assente per infortunio il suo compagno di club Ndiaga Dieng.

Sul giro di pista sarà tra le corsie un’altra stella internazionale in cerca di riscatto: lo statunitense Hunter Woodhall che, dopo non aver preso parte alla finale iridata dei 400 T62 a Parigi per la rottura di una protesi, cercherà a Jesolo il colpaccio in vista dei Giochi. Nella stessa distanza, allo stadio Picchi correrà anche l’austriaco Thomas Geierspichler, vincitore in carriera di nove medaglie paralimpiche per la categoria T52.

Un’altra presenza altisonante arriva dal Sud America, con il campione del mondo in carica dei 100 e 200 T37 Ricardo Gomes (Brasile) impegnato in entrambe le specialità che lo hanno visto trionfare nella scorsa estate.


Sulle pedane dei lanci è attesa la capitana azzurra Assunta Legnante (Anthropos) nel disco e nel peso F11 per mandare un chiaro segnale alle avversarie in vista della sua quarta Paralimpiade. Da sottolineare anche la presenza di Oney Tapia (Fiamme Azzurre) che appena due settimane fa alla tappa tunisina di WPA ha stupito con prestazioni eccezionali. L’atleta F11 sarà in gara sia nel getto del peso sia nel lancio del disco, le due discipline in cui è bronzo paralimpico in carica.

Curiosità per il veterano Giuseppe Campoccio (Paralimpico Difesa) che già ai campionati italiani assoluti invernali ha mostrato un ottimo stato di forma in apertura di stagione. Il lanciatore azzurro si cimenterà in tutte e tre le discipline dei lanci per la categoria F33.

In ottica internazionale, la manifestazione ospiterà grandi stelle delle pedane come l’oro paralimpico in carica del giavellotto F57 Hamed Heidari (Azerbaigian) e i due specialisti indiani Ajeet Singh Yadav, campione iridato tra gli F64, e Sandeep Chaudhary, sul gradino più alto del podio F46 nell’edizione 2019.

Fari puntati, infine, per sul salto in alto T47 che vanterà la presenza del campione paralimpico e iridato in carica Roderick Townsend (Stati Uniti).

In aggiunta alle competizioni canoniche del Gran Prix di Jesolo, la manifestazione rappresenterà anche la prima edizione dei Campionati Mondiali Militari di Para atletica.

Per informazioni www.fispes.it

Foto d’apertura Mantovani

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