I mondiali di Tokyo sono ormai alle porte e tra una settimana si chiude la finestra di qualificazione che consentirà alle singole federazioni di ufficializzare i contingenti per il Giappone.
Per la marcia, uno dei settori cruciali per l’atletica italiana, i giochi sono fatti da tempo e le speranze di medaglia non mancano. Tokyo è poi la città in cui quattro anni fa Massimo Stano e Antonella Palmisano, i numeri uno del movimento azzurro, colsero la medaglia d’oro olimpica nella 20 km. Entrambi si ripresentano al via con una carica speciale, intenzionati a riscattare un’edizione delle Olimpiadi, quella di Parigi, a dir poco sfortunata.

Il gruppo diretto da Riccardo Pisani è dunque competitivo. In questo 2025 sono piovuti i personali un po’ in tutte le distanze e non è stato semplice scegliere gli uomini né distribuirli tra le due prove in programma, la 20 km e la 35 km, quest’ultima all’ultima recita internazionale visto che dal 2026 le distanze cambieranno per uniformarsi a quelle di maratona (ma perché?).
“Straordinari” per Stano e Palmisano
La scelta dei terzetti da schierare a Tokyo è stata in realtà “complicata” (avercene di questi problemi…) dalla decisione da parte di Massimo Stano e Antonella Palmisano di disputare sia la 20 km che la 35 km, grazie al fatto che i due fuoriclasse pugliesi sono in possesso dello standard e hanno concrete chance di andare a medaglia in entrambe le distanze.
Stano, che sta per tornare a Ostia dopo quattro settimane di allenamenti al fresco di Roccaraso, quest’anno ha corso la 20 km in 1h18’25” a La Coruna (terzo tempo in carriera) ma soprattutto si è distinto sulla 35 km, dove ha fissato il record del mondo in 2h20’43” agli europei a squadre di Podebrady.
Grande doppia sfida anche per Antonella Palmisano, che al debutto assoluto sulla distanza, sempre in Repubblica Ceca, ha stupito tutti con il record italiano di 2h39’35”.
I terzetti per i mondiali di Tokyo: 20 e 35 km femminile
Al fianco di Palmisano, nella 20 km dovrebbero esserci Alexandrina Mihai e Federica Curiazzi, che stanno rifinendo la preparazione a Livigno. La veronese delle Fiamme Oro ha colto il titolo europeo under 23 a Bergen sui 10 km con 43’49″55 e in questo 2025 ha abbassato il personale sulla 20 fino a 1h28’57” nel giorno in cui si è laureata campionessa italiana a Sant’Alessio Siculo.
Va fortissimo anche la Curiazzi, alla miglior stagione della carriera. La professoressa dell’Atletica Bergamo 1959, specialista della cara e vecchia 50 km, si è superata anche sulle distanze più brevi in questo 2025, abbassando il primato della 20 a 1h29’44” e quello della 10 km a 43’48”. Per lei anche tre titoli italiani: oltre a quello sulla 10 vinto due settimane fa a Caorle (dove si è aggiudicata una sorta di spareggio con Valentina Trapletti, per mesi ai box per infortunio e unica big assente nel gruppo mondiale) quelli “invernali” dei 3000 indoor e della 35 km ad Acquaviva delle Fonti.
Proprio in Puglia, occorre ricordare come sia Curiazzi (2h45’33”) che Mihai (2h46’41”) avevano centrato lo standard per i mondiali anche sulla 35. La distanza più lunga vedrà invece protagoniste, oltre alla Palmisano, l’eterna Eleonora Giorgi, capace in primavera di spingersi fino a 2h41’54” in quel di Antalya (record italiano prima che lo firmasse Palmisano) e Nicole Colombi, in super crescita e capace di 2h41’47” a Podebrady, con sei minuti di progresso rispetto al tempo di 2h47′ dell’autunno precedente che già le aveva garantito il minimo per i mondiali.
I terzetti per i mondiali di Tokyo: 20 e 35 km maschile
Tutto deciso anche in campo maschile. Con Stano, nella 20 km ci saranno il bronzo europeo di Roma 2024, Francesco Fortunato, quest’anno alla ribalta per il primato mondiale dei 5000 metri indoor ma anche per il secondo posto nella distanza che predilige centrato a Podebrady con il personale di 1h18’16” (secondo italiano di sempre) e Andrea Cosi. Il carabiniere toscano ha vinto l’oro alle Universiadi di Bochum a fine luglio, è arrivato quarto a Podebrady con il PB di 1h18’43” e ha anche centrato il titolo italiano in Sicilia.

Nella 35 km il terzetto azzurro sarà completato con ogni probabilità da Riccardo Orsoni, campione italiano ad Acquaviva con 2h27’20” e quarto agli europei a squadre di Podebrady con il PB aggiornato a 2h26’09”, e dal quasi 37enne Matteo Giupponi, che in Cechia era stato il terzo degli azzurri con il nono posto e il PB di 2h28’57“.
Il programma dei mondiali di Tokyo prevede la disputa della 35 km nella giornata inaugurale di sabato 13 settembre (partenza alle ore 1 italiane), mentre le due 20 km si disputeranno il sabato successivo: start per le donne alle 00:30 e per gli uomini alle 02:45.
foto Grana / Fidal

