Sawe-Kiplimo: fuochi d’artificio alla Maratona di Londra

Il duello si rinnova all’ombra di Buckingham Palace. Sebastian Sawe contro Jacob Kiplimo. I due maratoneti più veloci al mondo, entrambi allenati da coach italiani, il primo da Claudio Berardelli e il secondo da Iacopo Brasi, si ritrovano domenica 26 aprile come un anno fa alla Maratona di Londra, dove a spuntarla, per soli 10 secondi, fu il keniano autore di 2h02’27”.

Sia Sawe che Kiplimo, vincitore a Chicago in 2h02″23 e nuovo primatista del mondo della mezza maratona, hanno nel mirino il colpo grosso: entrambi, se non attaccare il record del mondo del compianto Kiptum, quantomeno vogliono scendere sotto il muro delle 2 ore e 2 minuti, il che potrebbe significare rispondere dopo sei giorni allo stratosferico 2h01″52 di John Korir a Boston, se non mirare dritto al primato del percorso di 2h01″25.

Jakob Kiplimo vince la maratona di Chicago.


Il cast migliore di sempre al maschile include anche l’altro ugandese Joshua Cheptegei, detentore del record mondiale dei 5000 e 10000 metri, al debutto alla Maratona di Londra dopo il 2:04:52 di Amsterdam, il campione olimpico di Parigi 2024 Tamirat Tola, l’esordiente etiope ex primatista del mondo della mezza Yomif Kejelcha, nonché altri vincitori di major come Kipruto (Londra 2022) e Kamworor (due volte a New York), Deresa Geleta, (personale di 2:02:38), e l’argento iridato Amanal Petros.

Assefa per il bis

Nella gara femminile nettamente favorita la campionessa in carica Tigst Assefa, lo scorso anno autrice del record del percorso in 2:15:50. Anche la prova delle donne doveva essere vetrina assoluta della crema mondiale, ma nelle ultime settimane sono arrivate due defezioni importanti come quella della campionessa olimpica Sifan Hassan e dell’iridata Peres Jepchirchir, entrambe fermate dagli infortuni.


Chi potrà insidiare Assefa? La concorrenza è comunque all’altezza della situazione. Soprattutto se si pensa alle due keniane Joyciline Jepkosgei, vincitrice della maratona di Londra del 2021, e Hellen Obiri, due volte vincitrice a Boston e New York.

In gara anche l’uruguaiana Julia Paternain, piacevole sorpresa agli ultimi mondiali di Tokyo con la medaglia di bronzo. Pattuglia europea capitanata dalla padrona di casa Eilish McColgan.

Potrebbe interessarti anche...

Gli articoli di questo autore

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *