A vederle dal punto di vista estetico possono sembrare delle mere provocazioni. Eppure la tecnologia avanza senza confini e magari tra qualche anno non faremo fatica a vederla su strada, ai piedi dei migliori maratoneti del mondo. Stiamo parlando di scarpe del futuro e dei nuovi prototipi di Asics e Puma presentati nelle ultime settimane.
Asics MX Type-A e Type-B
Nell’elenco ufficiale delle calzature approvate da World Athletics, a catturare l’interesse sono state i due prototipi di Asics, le MX Type-A e le MX Type-B, modelli approvati lo scorso 9 settembre e che per un anno potranno essere testati nelle competizioni endurance di World Athletics, dai 10K fino alla maratona, ma non negli eventi internazionali che assegnano le medaglie. Non si esclude di poterle vedere già alla Maratona di Berlino in programma a fine mese.
Le MX Type-A e Type-B presentano una morfologia radicale, con un’intersuola molto generosa (cercando di combinarla con stabilità e ritorno di energia) e un’altezza quantomeno vicina al limite consentito di 40 mm.
Nel modello MX TYPE-A l’aspetto che subito salta all’occhio è la costruzione aperta: l’intersuola sembra avere un vuoto, rivelando all’occhio una nuova tecnologia al suo interno (sicuramente contenente delle piastre di ultima generazione) che sicuramente è quella che maggiormente stuzzica la curiosità degli addetti ai lavori.

Le MX TYPE-B adotta invece una struttura più chiusa e compatta, con l’intersuola molto spessa e un rocker meno accentuato.
Secondo indiscrezioni, la schiuma utilizzata per entrambe le scarpe potrebbe essere la FlyteFoam Leap in TPU alifatico, mentre la sigla MX potrebbe riferirsi al Matryx, il tessuto leggero a trama intrecciata che costituisce la tomaia delle Metaspeed Ray.
Puma Fast-XP
Anche Puma si è lanciata nel futuro con la w, anch’essa caratterizzata da geometrie a dir poco avveniristiche.

Della nuova gamma di prototipi presentati alla vigilia dei mondiali di Tokyo fanno parte le Fast-XP LVT, ispirate a Mondo Duplantis, scarpe che vanno alla ricerca della propulsione verticale, le Fast-XP PLS (nella foto sopra), destinate a farsi notare anche su strada con la tecnologia Nitrofoam a forma di onda oceanica, le Fast-XP SPG, la cui forma ricorda quella di un trampolino per andare alla ricerca di un effetto molla senza pari, e le Fast-XP BLD, con un ampio vuoto sotto al tallone e una importante curvatura che sembra voler ricreare un effetto dondolo per la massima propulsione.

