TEST – Saucony Endorphin Pro 5: una scarpa da gara agile, sicura e adatta a tutti

Un perfetto mix di velocità, reattività e comfort. Si presenta così la Endorphin Pro 5, ultima evoluzione di questa Saucony che strizza l’occhio alle competizioni senza però pretendere la luna da chi la indossa.

La scarpa è infatti pensata per offrire ai runner di tutti i giorni un prodotto molto veloce nei piedi ma allo stesso tempo equilibrato, meno estremo e abbastanza comodo per godersi la giornata di gara.

La Endorphin Pro 5 mantiene le caratteristiche che avevano decretato il successo dell’edizione precedente: peso (206 grammi versione uomo, 178 grammi donna), altezza (39,5 mm-31,5 mm), drop (8 mm) e due strati di schiuma non sono cambiati, mentre gli aggiornamenti riguardano la piastra in carbonio e la suola, interventi necessari ad aumentare la precisione e la stabilità di questa scarpa.

La calzata

Endorphin Pro 5 sono fedeli alla taglia e uno dei punti di forza è rappresentato dall’ampio spazio per le dita nella parte anteriore, caratteristica non così consueta quando si parla di scarpe da gara e che torna utile in caso di gonfiore dei piedi nei chilometri finali.


Nella zona del tallone, ridisegnato anche dal punto di vista della forma, è stato aggiunto un rinforzo che conferisce stabilità e sicurezza al passo soprattutto quando la velocità aumenta senza dare fastidio al tendine o causare sfregamento.

In generale la tomaia (anche nella zona di lacci, occhielli e linguetta) risponde alla perfezione all’esigenza di rendere questa scarpa ancora più comoda e in grado di tenere il piede sempre in posizione.


Sensazioni in corsa

Indossare le Endorphin Pro 5 significa correre in maniera fluida, redditizia e veloce ma allo stesso tempo stabile, grazie alla base ampia e alla configurazione generale.

A differenza di molte racing shoes sono meno aggressive e ti spingono meno in avanti. La corsa sulle lunghe distanze risulta perciò piacevole e in pieno controllo pur senza rinunciare alla leggerezza e a una propulsione comunque efficace.


Le caratteristiche appena descritte la rendono perciò adatta anche per l’impiego nelle sedute di allenamento più brillante.

L’intersuola a doppio strato (quello superiore, PWRRUN HG, più morbido, e quello inferiore, PWRRUN PB, più strutturato) offre un perfetto bilanciamento tra massimo ritorno di energia e stabilità.

La piastra in fibra di carbonio, caratterizzata da un nuovo design scanalato, conferisce alla scarpa più reattività e agilità. Mentre la geometria SpeedRoll fa sì che lo sforzo fisico per domare la scarpa sia piuttosto contenuto.


Altra novità è la suola PWRTRAC. Con il nuovo disegno, la gomma ha un maggiore contatto con il terreno offrendo una presa più sicura. Maggiore aderenza significa maggior sicurezza soprattutto nei cambi di direzione e sul bagnato.

In sintesi

Le Endorphin Pro 5 sono la classica scarpa che si discosta dalla corsa all’oro che sta animando il settore. E’ una scarpa che non ha la pretesa di rivoluzionare l’esperienza di gara ma sì di perfezionare quanto di buono era già stato fatto con la versione precedente, offrendo a tutti i runner, anche quelli meno tecnici e preparati, un prodotto in grado di offrire comfort e soddisfare le principali esigenze.

Ogni aggiornamento della Endorphin Pro 5 è stato pensato per rendere questa calzatura più stabile, agile e sicura.


Veloce ma al contempo comoda, è una soluzione ideale per quelli che fanno fatica a digerire le scarpe da gara con piastra in carbonio aggressive, scomode e strette. Le Saucony Endorphin Pro 5 potrebbero rappresentare il giusto compromesso, un primo passo per cambiare marcia in chiave mezza maratona o maratona.

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