La sesta versione della Topo Ultrafly è una daily trainer che offre supporto per i runner pronatori alla ricerca di un prodotto non troppo rigido.
A differenza del modello precedente, si ha qui la sensazione di maggiore morbidezza e reattività offerta dalla nuova ZipFoam, intersuola che ha permesso a Topo di trovare un punto di equilibrio tra ammortizzazione e corsa naturale, dal momento che il piede rimane abbastanza sensibile al terreno.
In sintesi, si tratta di una scarpa che ha accolto degli aggiornamenti importanti senza perdere le caratteristiche che l’avevano contraddistinta e fatta apprezzare negli anni precedenti.

L’altezza ha guadagnato 2 mm e raggiunge ora i 32 mm nel tallone e i 27 nell’avampiede, con un drop invariato di 5 mm.
L’ammortizzazione garantisce ampio comfort nella zona del tallone, ma il design di questa scarpa favorisce un appoggio più di mesopiede, permettendo al piede di espandersi in maniera naturale all’impatto.
Com’è fatta la Topo Ultrafly 6
La punta dell’Ultrafly 6 è ampia e arrotondata, consentendo alle dita di muoversi e allargarsi in modo naturale, mentre nella zona mediale troviamo una calzata piuttosto aderente.

La tomaia in mesh ingegnerizzato è ben imbottita e avvolge saldamente il piede. Presenta una struttura a doppia maglia, con uno strato esterno a trama fitta e uno strato interno più morbido, con l’obiettivo di ridurre l’elasticità e potenziare la stabilità rispetto alle versioni precedenti.

I lacci passano attraverso due passanti sulla linguetta per evitare che questa si sposti durante la corsa, e un ulteriore occhiello consente una calzata più sicura se necessario.
Il supporto è stato migliorato grazie al rinforzo della zona mediale, che utilizza una schiuma più rigida chiaramente per offrire guida e sostegno, contrastando così il movimento verso l’interno tipico dei pronatori.
Anche la resistenza e la trazione della Ultrafly risultano potenziate da più gomma posizionata strategicamente sulla suola.

Per quanto riguarda la vestibilità, le scarpe Topo rimangono fedeli alla taglia. Grazie alla forma della punta ampia, risultano più comode rispetto alle scarpe di forma più affusolata e per questo motivo non è consigliabile scegliere una taglia in meno per compensare, poiché lo spazio anteriore è un vantaggio da non lasciarsi scappare.

Sensazioni di corsa
Le Topo Ultrafly 6 sono le scarpe stabili comode per allenamenti quotidiani a ritmi lenti, per le corse rigeneranti e di recupero anche se personalmente le ho trovate abbastanza versatili in quanto rispondono bene anche a ritmi più sostenuti, mantenendo una certa reattività e fluidità accanto alla tradizionale solidità.

Il supporto alla pronazione, a differenza di altre scarpe costruite con la stessa funzione non così marcato, permette una sensazione di corsa naturale. Resta però chiaro che, per chi utilizza abitualmente scarpe neutre, sarà necessario un minimo di adattamento prima di entrarci in sintonia.
In definitiva, le Topo Ultrafly 6 sono un’ottima scelta per chi cerca stabilità e apprezza il drop minimal e lo spazio nella parte anteriore del piede. Rispetto al quinto modello, la scarpa è più dinamica e performante. Da provare, anche per uscire dal giro dei brand più sulla bocca del runner medio.
