Fuochi d’artificio alla maratona di Chicago: Kiptum record del mondo in 2h00’35. Hassan primato europeo!

Nei giorni di vigilia, non aveva fatto altro che ripetere l’obiettivo di abbassare il primato della maratona di Chicago. Ma è probabile, a posteriori, che Kelvin Kiptum lo abbia fatto soprattutto per allontanare da sé le forti pressioni.

Da più parti infatti c’era odore di impresa. E impresa è stata. Il keniano, da stasera, è il nuovo re della maratona. Al suo esordio negli Usa, e alla terza 42km della carriera, Kiptum ha spazzato via la leggenda Kipchoge, tagliando il traguardo con il tempo monstre di 2:00.35, primo uomo sotto le 2 ore e 1 minuto, 34″ in meno rispetto al campionissimo connazionale.

Kiptum ha rifilato oltre 3′ a Benson Kipruto, campione uscente a Chicago, e al terzo classificato Bashir Abdi (Belgio).



Gli intermedi di Kiptum ancora una volta stratosferici: 5 km 14:26, 10 km 28:42, 15 km 43:09, 20 km 57:39, mezza maratona 1h00:48, 25 km 1h21:04, 30 km 1h26:31, 35 km 1h40:22, 40 km 1h54:23. Per lui, 14’01” nei cinque chilometri dal 35° al 40° km.

In campo femminile, sensazionale prestazione di Sifane Hassan, alla seconda maratona in carriera: l’olandese a lungo ha insidiato il primato del mondo stabilto una settimana fa a Berlino dalla Assefa, per poi rallentare e chiudere comunque in 2h13:44, migliorando però di oltre un minuto e mezzo il record europeo appartenente da vent’anni a Paula Radcliffe.
Secondo posto per la favorita Chepngetich, terza l’etiope Alemu.

Foto Chicago Marathon

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