Mondiali under 20, ci siamo: ecco i ragazzi da tenere d’occhio

Scattano nel pomeriggio italiano, con le prime batterie e le qualificazioni, i mondiali under 20 di Lima (Perù). Si tratta di una delle manifestazioni più attese per gli appassionati di atletica: in pista e in pedana saranno infatti protagonisti i campioni del domani. L’Italia si presenta al via con sessanta atleti. Ad alcuni di questi, nei giorni scorsi, abbiamo dedicato ampio spazio con interviste e mirati approfondimenti.

Ma ora diamo un rapido sguardo anche agli atleti stranieri più attesi, ricordando prima due dei tre grandi assenti (l’altro è Mattia Furlani) in Sudamerica (per infortunio): il triplista giamaicano Hibbert e la saltatrice in alto serba Angelina Topic.

Velocità, mezzofondo e ostacoli

Nei 100 metri, occhi puntati sul bronzo di Cali 2022, Alana Reid (10″92, nella foto d’apertura), unica atleta capace di scendere sotto gli 11 secondi. A darle filo da torcere ci sono l’altra giamaicana Terrelonge (16 anni), l’australiana Torrie Lewis e l’atleta delle Isole Vergini Britanniche Adaejah Hodge. Sia la Hodge che la Lewis potranno dire la loro anche nei 200, insieme a un’altra baby sprinter giamaicana: Mikalia Douglas.

Tra gli uomini, tutti gli indizi portano al sudafricano Nkoana (10″03), ma anche al cinese He, al giamaicano Card e al tailandese Boonson. Ancora Sudafrica nei 200 metri e 400 metri: il favorito nel mezzo giro è Walaza, reduce dalla 4×100 argento olimpica. In lizza per le medaglie c’è anche il polacco Zarkzewski, e perché no, il nostro Eduardo Longobardi (20″53). Nel giro di pista, invece, i ragazzi da battere sono Udeme Okon e la ceca Lurdes Gloria Manuel.

Nel mezzofondo, spicca la presenza negli 800 di Sarah Moraa (1’59″39), che spera di ripercorrere le gesta della più nota cugina Mary. Proveranno a impedirglielo l’australiana Hollingsworth e l’americana Gorriaran, ma occhio, tra le outsider, anche alla nostra Gloria Kabangu.

Sarah Moraa.
Sarah Moraa.


E’ etiope invece la grande favorita dei 1500: la 17enne Saron Berhe va più veloce delle rivali di circa otto secondi. Nel mezzofondo veloce maschile sono invece attesi, tra gli altri, due australiani: Peyton Craig e Cameron Myers.

Le distanze più lunghe, 3000 e 5000 metri, dovrebbero essere un affare etiope tra le donne: nella prima gara sarà duello tra Aleshign Baweke e Marta Alemayo, mentre nella seconda appare senza rivali Medina Eisa, capace di 14’16″54 e già grandi esperienza a livello internazionale.

Al maschile, invece, probabili duelli tra keniani: Ngetich-Kipkoech nella distanza più breve, Alamisi-Kipkurui nei 5000.

Capitolo ostacoli: curiosità per la campionessa in carica Kerrica Hill, che ha gareggiato pochissimo quest’anno ma è ancora una delle due atlete (l’altra è Harris) ad avere un crono inferiore ai 13″. Tra gli uomini, occhio alle gesta di Ja’Kobe Tharp, secondo under 20 più veloce di sempre con 13″12, ma anche al finlandese Vehmaa e al britannico Goriola.

Nei 400 ostacoli la favorita è Michelle Smith (Isole Vergini, 55″96) tallonata dalla francese Tumba (56″23), in campo maschile potrebbe esserci una sfida tutta sudafricana tra il 17enne Mbatha e i compagni Van Zyl e Zazini.

Salti e lanci

Il salto in alto femminile, come detto, è orfano di Angelina Topic: la lotta per l’oro è accesissima, alla quale sono iscritte con i migliori accrediti Aurora Vicini (1,92) e l’estone Karmen Bruus (1,88 ma 1,96 come PB), quest’anno dedita alle prove multiple.


Nell’asta sono attese le statunitensi Hannah Grace e Molly Haywood (4,40). A stelle e strisce è anche la favorita del lungo, Sophia Beckmon, capace di 6,86 a maggio, mentre nel triplo dovrebbe soffiare il vento dell’Est grazie all’uzbeka Davronova, oro a Cali quando era 15enne.

Da seguire nel triplo uomini il neozelandese Ethan Olivier, mentre nell’alto s’annuncia un duello tra l’Usa Vines e il giapponese Nakatani (entrambi da 2,24) e nell’asta un triello tra il qatarino Abdesalam, il tedesco Muller e l’elvetico Imsand (quest’anno tutti a 5,55).

Nel lungo c’è Daniele Inzoli, con il suo 7,90 di Savona, ma davanti a lui ci sono il ceco Meindlschmid e il sudafricano Masikane, entrambi oltre gli 8 metri.

Campioncini in erba da seguire a questi mondiali under 20 anche tra i lanci, in particolare l’olandese Yannick Rolvink nel peso, la cinese Zhang Jiale (17enne, terza under 20 di sempre con 72,25) e il cipriota Kesidis (81,07) nel martello e lo sloveno Tersek (allenato da Jan Zelezny) nel giavellotto.

L’Italia nella prima giornata dei mondiali under 20

I primi a scendere in pista, a partire dalle 16,30, saranno gli azzurri della 4×400 mista. Poi toccherà ad Agnese Musica e Rachele Torchio nei 100 donne e, nel pomeriggio inoltrato, a Lorenza De Noni e Gloria Kabangu nelle batterie degli 800, oltre a Mirko Campagnolo, impegnato nelle qualificazioni del peso che nella notte italiana, quando scenderanno in pista tanti altri azzurri, assegnerà uno dei quattro titoli mondiali in palio nella prima giornata: gli altri sono i 5000 metri maschili e femminili (con Lucia Arnoldo e Laura Ribigini) e, appunto, la 4×400 mista.

Qui il programma completo dei mondiali under 20 di Lima 2024 con gli orari degli azzurri

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