Gli Under 20 a Oderzo per l’European Road Race: in gara l’Italia più dieci Nazioni

Giovani azzurri in gara a Oderzo, domani pomeriggio, nella sesta edizione del Trofeo Opitergium – European Road Race Under 20.

È ormai un appuntamento tradizionale del calendario, quello con la rassegna internazionale di corsa su strada nel centro storico della città trevigiana, e anche quest’anno sono annunciate al via undici squadre: Armenia, Inghilterra, Francia, Malta, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Spagna, Svezia e Ucraina, insieme ai padroni di casa dell’Italia.

La formazione azzurra si presenta all’European Road Race con dieci atleti, cinque uomini e cinque donne, per la sfida maschile sui 10 km che scatterà alle ore 17.15 mentre la distanza prevista al femminile è di 5 km con start alle 18.15.
Arrivo in piazza Grande per entrambe le prove della manifestazione che sarà trasmessa interamente in diretta streaming su Atletica.tv.

Nella gara maschile, sono attesi due mezzofondisti che hanno partecipato ai recenti Europei U20 di Gerusalemme all’inizio di agosto. Tornano a indossare la maglia azzurra Alessandro Morotti (Atl. Bergamo 1959 Oriocenter), campione italiano juniores dei 3000 metri e ottavo alla rassegna continentale, e l’altro bergamasco Stefano Benzoni (Atl. Valle Brembana), tricolore di categoria nei 5000, che nella scorsa stagione a Oderzo ha chiuso al quarto posto.

Sarà invece la prima presenza in Nazionale per il trevigiano Andrea Botteon (Vittorio Atletica), vincitore del titolo italiano under 20 nei 10.000 su pista.
Convocati poi due atleti classe 2005: il trentino Francesco Ropelato (Us Quercia), già in squadra anche agli Europei di cross, e il piemontese Francesco Mazza (Atl. Saluzzo), quest’anno azzurro ai Mondiali di corsa in montagna.

Nell’elenco degli iscritti spiccano i nomi dei francesi Nils Serre Gehri, diciottenne triatleta che vanta un personale di 29:23 nei 10 km di corsa su strada realizzato in gennaio a Nizza, e Pierre Boudy, argento nei 3000 siepi agli ultimi Europei U20, oltre che di due allievi capaci di conquistare la medaglia d’oro all’Eyof di fine luglio a Maribor: il romeno Mihai-Alin Savlovschi nei 2000 siepi e il serbo Aldin Catovic nei 3000 metri.

Anche al femminile c’è un’azzurra che agli Europei U20 ha ottenuto un piazzamento da finalista, la toscana Margherita Voliani (Libertas Unicusano Livorno), ottava in Israele e tricolore dei 5000 juniores.

Nel team altre due atlete campionesse italiane di categoria su pista: Elena Ribigini (Atl. Arcs Cus Perugia) che ha festeggiato il successo nei 3000 siepi e la genovese Emma Cavallari (Trionfo Ligure), vincitrice del titolo sui 3000 metri.

Tutte e tre nate nel 2005, quindi al primo anno in questa fascia di età come Lucia Arnoldo (Atl. Dolomiti Belluno), splendida medaglia di bronzo giovanile ai Mondiali di corsa in montagna disputati in giugno a Innsbruck dopo che da allieva nella scorsa stagione è stata la migliore delle italiane nella gara U20 agli Europei di campestre.

Torna all’European Road Race la piemontese Adele Roatta (Bracco Atletica), sesta un anno fa all’ombra del Torresin, la caratteristica torre dell’orologio, e azzurra all’Eurocross.

A proposito di mountain running: la formazione inglese schiera la campionessa iridata sui sentieri, Rebecca Flaherty. In gara tre atlete finite ai piedi del podio a Gerusalemme: dalla svedese Elsa Sundqvist, quarta nei 3000, alla francese Caroline Dennilauler, quinta sui 5000, fino a Claudia-Ionela Costiuc, quinta negli 800, che nella squadra della Romania sarà affiancata da Alexandra-Maria Hudea, bronzo sui 3000 all’Eyof.

Nella foto d’apertura Grana / Fidal, Margherita Voliani

Potrebbe interessarti anche...

Gli articoli di questo autore

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *