La carica degli 11mila alla Corsa di Miguel. Stasera la sintesi su Rai Sport

fonte Fidal

Oltre 11.000 appassionati hanno partecipato ieri alla 25esima Corsa di Miguel: numeri importanti per la gara organizzata a Roma dal Club Atletico Centrale e dall’Uisp, con la collaborazione dell’Aics, per ricordare il maratoneta poeta argentino desaparecido Miguel Sanchez, una delle 30.000 vittime dell’ultima dittatura militare nel paese sudamericano.

Un fiume di appassionati, tra la prova di circa dieci chilometri e la Strantirazzismo di tre, che hanno sottolineato con la loro partecipazione l’importanza dell’inclusione attraverso lo sport. Tra loro, infatti, c’erano centinaia di studenti delle 278 scuole che hanno aderito al progetto Miguel e di volontari delle 40 associazioni impegnate nel campo della solidarietà che hanno adottato tutti i tratti del percorso colorandolo con striscioni e bandiere.

Senza dimenticare la grande partecipazione degli “spingitori”, i runner che hanno partecipato al campionato italiano di joelette, una corsa nella corsa con le speciali carrozzine su cui sono salite persone non autosufficienti che hanno potuto ugualmente vivere l’atmosfera della corsa.


Prima del via in Lungotevere Diaz, dato da Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, un gruppo di ginnaste romane ha dato vita a un flash mob contro la violenza sulle donne per indurre tutti a un momento di riflessione. 

In una mattinata dalle condizioni meteo favorevoli, tra gli uomini ha trionfato l’atleta veneto Martino De Nardi (Trieste Atletica), che ha tagliato il traguardo sulla pista dello Stadio Olimpico in 30:04. In campo femminile, invece, vittoria della Corsa di Miguel per la romana Lucia Mitidieri (Asd Piano ma Arriviamo) che ha chiuso la prova in 33:16.

E’ un’emozione che non riesco a descrivere sinceramente per quanto è stata grande – ha detto De Nardi dopo l’arrivo – Ci sono tanti sacrifici dietro a questo risultato soprattutto per uno come me che non fa della corsa una professione ma una vera passione. Entrare allo Stadio Olimpico di Roma e sentire riecheggiare il proprio nome è stato qualcosa di incredibile e ci metterò un po’ a metabolizzare questa sensazione che ho provato”.

Al secondo posto si è piazzato Freedom Amaniel (x-Solid sport) che ha chiuso in 30.33, al terzo Italo Giancaterina (Atletica Vomano) arrivato il 30.37.


“Sono decisamente emozionata perché sono stata ferma per un mese e mezzo, riprendendo da poco gli allenamenti, quindi sono venuta alla Corsa di Miguel senza particolari aspettative e invece l’ho vinta – ha detto la vincitrice – Il percorso mi piace troppo e sapevo che per questo avrei comunque fatto una buona gara. Mi sono divertita tanto, anche se dall’ottavo chilometro ho iniziato a soffrire ma non ho mai guardato il crono, ho solo pensato a divertirmi immersa in un’atmosfera unica”.

Al secondo posto, staccata di un minuto e mezzo, Giulia Giorgi (Cus Perugia) che ha chiuso in 34.46, al terzo Ayse Burcin Sonmez (SS Lazio Atletica Leggera) arrivata in 35.40.

Stasera si potranno rivivere le emozioni della Corsa di Miguel con la sintesi che andrà in onda su Rai Sport alle 22.30.

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