Andrea Cosi è più vicino ai migliori dopo La Coruña: ora un europeo da protagonista

Senza Massimo Stano, che ha iniziato da pochi giorni a camminare dopo l’infortunio al metatarso e proverà a farsi trovare pronto per Parigi, sarà Francesco Fortunato ad andare a caccia del podio nella 20 km europea di marcia in programma sabato 8 giugno a Roma.
Della squadra azzurra farà parte anche il giovane Andrea Cosi. E potrebbe essere una delle sorprese, a giudicare dai progressi registrati in questo primo scorcio di stagione.

Andrea Cosi, allievo di Marco Ugolini, ha infatti abbattuto per ben due volte il personale dell’anno scorso, riuscendo a migliorarsi di due minuti. La settimana scorsa, in quel di La Coruña, ha addirittura staccato il minimo olimpico, marciando in 1’19″43 (secondo crono in Italia in questo 2024) nella gara vinta dall’ex iridato di Doha ed Eugene Yamanishi.

“A prescindere dai minimi per le due competizioni internazionali della stagione – spiega Andrea Cosi, 23enne carabiniere fiorentino – è importante che io sia riuscito ad avere due minuti di miglioramento che mi hanno di fatto portato su un altro livello. Ora sono più vicino ai big d’Europa e anche del mondo”.

Andrea Cosi con la maglia dei Carabinieri.


“A La Coruña – racconta Cosi – sono partito più piano rispetto al ritmo imposto dai più forti, perché sapevo che mi sarei bruciato. Dopo il 10° chilometro, avevo quasi ripreso il gruppo dei migliori. Poi loro hanno cambiato marcia ma io ho tenuto bene, restando con quelli del mio livello”.

L’importanza dell’aspetto mentale

Sei reduce da due mesi intensi: a Podebrady eri già sceso a 1’20″56.
“E pensare che la stagione era partita male, con la disastrosa gara di Frosinone che non mi aveva consentito di qualificarmi per la Coppa del mondo. Da lì c’è stato un contraccolpo psicologico positivo. Mi sono liberato dalla pressione che inconsciamente sentivo, anche per effetto del passaggio da atleta civile ad appartenente a un gruppo militare. In Cechia mi sono rimesso a posto, anche grazie a un paio di settimane di ottimi allenamenti”.

Agli europei, con ogni probabilità, sarete tu, Fortunato e Orsoni. Obiettivi?
“Migliorare il decimo posto di Monaco di Baviera 2022 e confermare gli ultimi progressi cronometrici, compatibilmente con il meteo che potrebbe essere molto caldo. Quanto al piazzamento, dipenderà anche dagli iscritti. Potrebbero esserci defezioni importanti, in concomitanza con l’anno olimpico”.

A La Coruña, ma anche nelle uscite precedenti, sono stati tanti i personal best tra gli azzurri. Accanto ai più esperti, stanno venendo su bene anche le nuove leve.
“Siamo un bel gruppo. Manteniamo i rapporti, ci sentiamo anche al di fuori degli allenamenti che ciascuno di noi porta avanti nella propria città. E’ stata una primavera stimolante. Quando un compagno di squadra fa il minimo per gli europei o un progresso significativo, allora sai che puoi migliorarti anche tu. E poi, dopo le gare, nessuno di noi si nega a passare un po’ di tempo davanti a una birra e un panino”.

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