La regina del Fanta.Budapest è Antonella Palmisano. Attesa per la classifica dei fantagiocatori

E’ Antonella Palmisano la regina del Fanta.Budapest, il divertentissimo gioco ideato dalle marciatrici Beatrice Foresti e Federica Curiazzi (con la collaborazione di Nicole Colombi e Pietro Arese) in occasione dei campionati mondiali disputati a fine agosto in Ungheria.

La campionessa olimpica in carica, che nella prova iridata ha centrato una splendida medaglia di bronzo, è l’atleta che ha totalizzato il maggior punteggio (160 punti), tenendo conto di bonus e malus come da regolamento.

La stessa Curiazzi si è piazzata al secondo posto con 112 punti, mentre sul gradino più passo del podio ecco Ludovica Cavalli con 105 punti (il Fanta.Atletica è stato ormai allargato ai mezzofondisti).

C’era grande curiosità per i bonus e i malus più simpatici conquistati dagli azzurri: ecco che Nicole Colombi si è accaparrata 10 punti per aver salutato la mamma e altri 5 per aver continuato la gara nonostante aver vomitato; Eloisa Coiro a +10 per essere entrata “con mossa speciale” durante la presentazione degli atleti, Pietro Arese a +5 per esser andato alle Terme di Budapest.

Non sono mancati nemmeno i malus: fanno rumore i -30 di Massimo Stano per il ritiro durante la 20 km, mentre la Cavalli ne ha persi 5 per aver pianto dopo il traguardo.


Nell’immagine a seguire la classifica completa del Fanta.Budapest:


Adesso si attende la pubblicazione della classifica dei Fanta giocatori (con tanto di successiva premiazione) ovvero coloro che con la loro fantasquadra schierando 3 marciatori e 3 mezzofondisti con un budget di 140 pietrini – hanno chiuso la rassegna con il punteggio più alto.

“Il Fanta.Budapest – hanno scritto le organizzatrici del concorso social – sono gli atleti che fanno fatica con i giocatori a casa, sono quelli che ci hanno ringraziato per aver dato un pizzico di visibilità “diversa” alla loro prestazione, sono i tifosi che ad ogni ora ci segnalavano azioni o chiedevano consigli”.

“Il fanta è mettere in valigia, insieme a scarpe e cronometro anche un “gadget tricolore”, o assicurarsi che i propri calzini siano abbastanza fashion. Il fanta è la nonna che ti cuce un “copricapo insolito”, sono gli abbracci sul traguardo con gli avversari, ma anche una bella suonata durante la gara… e poterci ridere sopra, a posteriori”.

“Il fanta – hanno aggiunto – come ogni bel viaggio, è soprattutto dato dalla strada percorsa piuttosto che dal punto di approdo: se in quella strada anche solo uno di voi ha fatto una risata… possiamo dire di aver vinto tutti”.

Foto Fidal

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