Il Giro Lago di Resia alza bandiera bianca: le ragioni dello stop dopo 25 edizioni

Mentre i numeri del running aumentano in maniera vertiginosa, c’è chi purtroppo è costretto a dichiarare la resa. E’ successo ufficialmente ieri a Gerald Burger, presidente del Comitato organizzatore del bellissimo Giro Lago di Resia, “in onda” da 25 edizioni.

La più grande corsa podistica dell’Alto Adige, appuntamento immancabile dell’estate in Val Venosta e riferimento a livello nazionale per tanti appassionati alla ricerca di gare al fresco nonché per lo sviluppo del territorio, non si disputerà più. La società sportiva Rennerclub Vinschgau ha maturato l’estrema decisione al termine di un’attenta analisi.

Nata con 157 partecipanti alla prima edizione, la gara altoatesina è cresciuta costantemente fino a raggiungere numeri significativi, con la partecipazione fino a 4.000 runners provenienti da numerosi Paesi e una visibilità (compresi i passaggi su Rai Sport) che ha superato ampiamente i confini regionali.

Gli organizzatori hanno comunicato che la prosecuzione dell’evento non risulta più sostenibile. Tra le principali motivazioni figurano l’aumento degli adempimenti burocratici, il crescente rischio organizzativo e finanziario, le maggiori esigenze in materia di sicurezza, l’elevato impegno di tempo richiesto al team organizzativo, l’uscita di membri chiave del comitato, il calo della motivazione interna, la difficoltà nel reperire un numero adeguato di volontari e il sostegno ritenuto insufficiente da parte dei principali partners locali.

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