La New Balance 1080v15 è una daily trainer ammortizzata che presenta come grandi novità l’intersuola Infinion, più leggera, morbida e reattiva rispetto alla Fresh Foam X a base di EVA utilizzata nei precedenti modelli, e una riduzione di peso di circa 40 grammi (siamo ora intorno ai 260) dovuta alla minore densità della nuova schiuma supercritica.
Si tratta di una calzatura dalle prestazioni molto equilibrate: il comfort si sente sia durante le corse facili ma anche quando si accumulano chilometri o quando si cambia passo e si vuole andare un po’ più forte, nonostante non sia una scarpa progettata per la velocità e non sia dotata di piastra.

Questo è uno dei principali punti a favore della 1080v15, una scarpa che può diventare la fedele compagna di tutti i giorni perché più versatile e adatta a diverse tipologie di allenamento.
Quanta vitalità dalla nuova schiuma
Il lavoro dell’intersuola, che mantiene le altezze da 40 e 34 mm collocandosi ai limiti di una maxi, si sente tutto fin dalle prime corse: la scarpa risulta più agile e leggera e anche il ritorno di energia è decisamente superiore rispetto al passato. Il drop di 6 mm e il rocker pronunciato conferiscono fluidità e leggerezza alla corsa.

Estremamente morbida a ritmi bassi (atterrando di tallone la schiuma si comprime davvero tanto e può risultare leggermente limitante per scappare via) il comportamento dell’Infinion si trasforma quando l’andatura diventa più sostenuta, liberando elasticità, vitalità e una certa propulsione che i runner, specie quelli fedeli al modello, sapranno apprezzare.
Comfort di altissimo livello
A saltare all’occhio è anche la parte anteriore della scarpa, che presenta un nuovo design stretto e allungato, anche se sulla punta si fa più arrotondato e crea uno spazio ideale per le dita dei piedi.
La calzata risulta comoda, sicura e avvolgente anche grazie a una morbida tomaia in mesh jacquard che presenta elementi riflettenti e soprattutto delle zone più sagomate che garantiscono traspirabilità e sostegno.

La sensazione di comfort attraversa dunque da un capo all’altro il piede perché collo, linguetta a soffietto e tallone sono imbottiti al punto giusto e lo mantengono sempre in posizione.

Suola mista e “scoperta” al centro
La suola delle New Balance 1080v15 è piuttosto minimalista e presenta due tipi di gomma: nella zona del tallone è più rigida e resistente mentre sotto l’avampiede è più morbida.
Nella zona mediale non è presente invece alcuna copertura lasciando l’intersuola completamente esposta. Questo aspetta sembra rallentare la transizione tallone-punta e complicare in alcuni casi l’atterraggio e la stabilità già messa a dura prova dalla forma più stretta e allungata.

Dopo un centinaio di chilometri percorsi non ci sono comunque evidenze di particolare usura e la scarpa, quanto a longevità, dovrebbe rientrare nella media delle altre daily trainer.
Bilancio finale: classico e moderno insieme
Promuoviamo a pieni voti la New Balance 1080v15 perché pensiamo che il brand americano abbia dato vita a un progetto vincente. Questa scarpa ha raggiunto un punto di equilibrio, chiaramente non definitivo, tra classico e moderno.
Da un lato, permangono le geometrie standard, la priorità al comfort, le altezze che restano al di sotto della soglia maxi e l’assenza di piastra.

Dall’altro però ecco la schiuma supercritica Infinion, il peso che si riduce, la reattività maggiore all’aumentare del ritmo.
Insomma un aggiornamento significativo che guarda al futuro senza abbandonare i punti di forza del passato.

