Scattano oggi e si concluderanno domenica 2 agosto i Giochi del Commonwealth, edizione numero 23, i primi dopo la morte della regina Elisabetta II e di conseguenza i primi con re Carlo III. Quattro anni fa la competizione che riunisce le Nazioni in qualche modo ancora vicine all’Impero britannico si disputò a Birmingham. Adesso lo scenario di gara non è così distante e a ospitare l’evento è la scozzese Glasgow.
Alla manifestazione parteciperanno 74 Stati, con l’esordio delle africane Gabon e Togo. Dieci le discipline in programma e, come di consueto, grande attesa per l’atletica e le sue star, in pista a partire da lunedì 27.
Il Kenya di Omanyala e Odira
Il Kenya è tra le Nazioni che punta a fare la voce grossa. Vedremo all’opera lo sprinter Ferdinand Omanyala, che cercherà di difendere il titolo dei 100 metri maschili conquistato nel 2022 ma dovrà fare molta attenzione al nigeriano Kayinsola Ajayi (fresco di primato nazionale eguagliato in 9″84) e la campionessa del mondo degli 800 metri, Lilian Odira, debuttante ai Giochi del Commonwealth.
Negli 800 metri maschili, Wyclife Kinyamal cercherà di conquistare il terzo titolo consecutivo nella rassegna, mentre grandi ambizioni nutrono anche Timothy Cheruyiot nei 1500 uomini, il giavellottista Julius Yego, l’iridata dei 3000 siepi Faith Cherotich e il collega Simon Koech, quest’anno vincitore a Montecarlo in Diamond League.
Il Regno Unito e il Canada
Ci sarà poi un’Inghilterra grandi firme, con tre medagliate di Tokyo come Amy Hunt, Georgia Hunter Bell e Katarina Johnson-Thompson, oltre ad altri nomi di prestigio come Amber Anning, Daryll Neita, Zharnel Hughes, Ben Pattison e Revee Walcott-Nolan.
A guidare la Scozia ecco il fresco recordman del miglio Josh Kerr e Laura Muir, per l’Irlanda c’è Eilish McColgan, mentre la formazione canadese annovera l’esperto Andre De Grasse allo sprint e i campioni olimpici Damian Warner (decathlon), Camryn Rogers ed Ethan Katzberg (martello).
L’Australia e le defezioni della Giamaica
Formazione temibile anche quella dell’Australia: le punte sono Matt Denny , campione in carica del lancio del disco, Jessica Hull (1500) e le due saltatrici in alto Eleanor Patterson e Nicola Olyslagers.
Le altre stelle da seguire sono l’indiano Neeraj Chopra, campione olimpico di Tokyo 2020, atteso nel giavellotto alla sfida con il pakistano e oro di Parigi Arshad Nadeem, ma anche i neozelandesi Hamish Kerr (alto) e Geordie Beamish (siepi).
Non ci saranno invece tutti i migliori nella Giamaica: mancano Kishane Thompson, Oblique Seville e Elaine Thompson-Herah. In gara, ma solo nella staffetta 4×100, Shericka Jackson.
foto Grana / Fidal
