Ci sarà un’altra Maratona di Londra a cinque stelle. Le major più partecipate, come quella inglese che si contende da due anni il record di finisher con quella di New York, si possono permettere senza troppi tentennamenti ingaggi faraonici, riunendo così il gotha della specialità che tende sempre più a trascurare gli eventi di World Athletics.
Tra mercoledì e giovedì sono stati ufficializzati i nomi degli élite per l’edizione del prossimo 26 aprile. In campo maschile il plotone nobile è capitanato da Sabastian Sawe, probabilmente attuale numero uno della maratona che nel 2025 dominò sia Londra con 2h02’27” che Berlino.
Il principale rivale del keniano dovrebbe essere Jakob Kiplimo, secondo al debutto un anno fa e detentore (ancora in via di ratifica) del primato del mondo di mezza maratona. Kiplimo è reduce da un autunno-inverno coi fiocchi: ha vinto a Chicago e ha poi calato il tris iridato consecutivo nel cross country.

Nella gara maschile è atteso tra i protagonisti anche l’altro ugandese Joshua Cheptegei, campione olimpico nei 10.000 metri nel 2024 e primatista mondiale nei 5.000 e 10.000 metri.
Ma a Londra ci saranno anche il campione olimpico di Parigi 2024 Tamirat Tola, fresco trionfatore a Doha, e il suo connazionale Yomif Kejelcha, pronto all’esordio in maratona dopo aver ben figurato nelle altre distanze, mezza compresa.
La pattuglia europea è guidata dal tedesco Amanal Petros, medaglia d’argento agli ultimi Mondiali di Tokyo alle spalle del tanzaniano Simbu.
Cast da brividi anche tra le donne
Si fa sul serio anche in campo femminile. Sulle strade della city ecco un quartetto mozzafiato guidato dalla vincitrice del 2025, Tigst Assefa, detentrice del record mondiale in gare di sole donne con 2h15’50”. Al di là dei tempi, la Assefa vanta un ruolino di marcia invidiabile.
Nelle ultime sei maratone alla quale ha partecipato è stata battuta solo due volte: una volta da Sifan Hassan ai Giochi di Parigi e l’altra da Peres Jepchirchir proprio a Londra nel 2024. Entrambe sono state annunciate al via in qualità di rivali.

Alla Maratona di Londra 2026 ci saranno anche Joyciline Jepkosgei, vincitrice nel 2021 e prima classificata a Valencia in 2h14’00”, e Hellen Obiri, già regina a Boston e a New York. Rivedremo all’opera anche l’urugaiana Julia Paternain, bronzo a sorpresa ai Mondiali di Tokyo.
A Londra non ci saranno atleti italiani d’élite: Aouani ha scelto Tokyo, Chiappinelli Boston, Epis Barcellona, Lonedo e Palmero Siviglia. Restano ancora da decifrare a livello di 42K i piani di Yeman Crippa e Sofiia Yaremchuk.

