La parata di stelle a Montecarlo con il ritorno di Furlani

La Diamond League torna domani in Europa dopo la tappa di Eugene negli Stati Uniti e il decimo appuntamento fissato al Meeting Herculis di Montecarlo (dalle 20 su RaiSport e Sky Sport Arena) strizza l’occhio a chi sta rifinendo la preparazione per gli Europei di Birmingham, ora distanti un mese.

Anche al Louis II sarà parata di stelle. L’Italia ne schiera tre. Il primo sotto i riflettori è Mattia Furlani. Osservato speciale soprattutto perché rientra alle competizioni dopo il mese e mezzo di stop imposto dall’elongazione patita a Xiamen.

Nel lungo gli avversari del campione del mondo sono sempre di altissimo profilo: Tentoglou, Saraboyukov, Ehammer, Gayle, Pinnock, Baldé.


Nella pedana dell’alto ecco invece Matteo Sioli, che quest’anno di tappe nel circuito ne ha vinte già due, a Roma e a Doha. A impedirgli il tris, e sarebbe un traguardo storico per un italiano, proveranno Doroshchuk, Barshim, Stefela, Potye, Beckford e Harrison. 

Il tricolore sventola anche per Dariya Derkach, che torna in Diamond League dopo due anni grazie ai risultati delle ultime settimane che l’hanno riportata, in quel di Zagabria, a 14 metri e 51 centimetri. Gli stimoli per salire ancora non mancheranno: Leyanis Pérez, Velazco, Povea, LaFond, Sarr. 

Il parco stranieri

Assente Marcel Jacobs fermato da un affaticamento muscolare, nei 100 metri si prenderanno la scena Oblique Seville, Letsile Tebogo e Jordan Anthony.

Nei 3000 metri atteso duello tra le keniane Faith Kipyegon (battuta sul miglio a Eugene dall’americana Hiltz) e Agnes Ngetich, con le etiopi Senayet Getachew, Aleshign Baweke e Freweyni Hailu e l’australiana Jessica Hull. In questa gara, occhio anche alla francese oro olimpico nel triathlon Cassandre Beaugrand e alla belga Jana van Lent. 

E poi? C’è l’asta di Mondo Duplantis, i 200 con Julien Alfred e Gabby Thomas, i 400 uomini con Kebinatshipi e Hudson-Smith e i 400 donne con Paulino e Lurdes Gloria Manuel, i 100hs con Russell, Visser e Skrzyszowska.

Attenzione anche ai 1000 metri maschili, con l’oro olimpico degli 800 Emmanuel Wanyonyi intenzionato ad attaccare il record del mondo di Noah Ngeny (2:11.96 firmato a Rieti nel 1999).

Qui tutti gli iscritti e il programma del Meeting di Montecarlo

fonte fidal.it

Gli articoli di questo autore

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *