E’ successo in sala: da Arese a Falocchi in attesa di Dosso e Furlani a Ostrava

E’ alle spalle un altro significativo weekend di meeting indoor, tra i due poli di Ancona e Padova e le gare estere, mentre nelle prossime settimane scatteranno i fine settimana dedicati ai Campionati italiani.

Nella giornata di sabato a brillare più di tutti è stato Pietro Arese, che ha migliorato il suo primato nazionale del miglio al coperto dopo tre anni, imponendosi in quel di Padova in 3’54″64, ottimo segnale in vista dei prossimi appuntamenti, a cominciare dai 3000 metri di Ostrava di domani pomeriggio.

A proposito del primo meeting europeo del World Indoor Tour targato Gold (diretta tv su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena dalle 17 alle 19) cresce l’attesa per il debutto stagionale di Zaynab Dosso. La sprinter delle Fiamme Azzurre, sul podio nelle ultime due edizioni dei mondiali, si cimenterà con i suoi 60 al cospetto di Amy Hunt, Patrizia van der Weken e Karolina Manasova. Batterie dalle 17.04 ed eventuale finale alle 18.55.

Pietro Arese a La Spezia.


A Ostrava ci sarà anche Mattia Furlani, reduce dallo stagionale stabilito a Parigi con 8,33. Stavolta l’iridato del lungo ritrova il greco Miltiadis Tentoglou, oltre al campione d’Europa in sala Saraboyukov e allo svedese Montler. Completa la pattuglia azzurra Marta Zenoni, impegnata nei 1500.

I successi all’estero: Weir, Majori, Bruno, Akwannor e Falocchi

Tornando alle sfide dell’ultimo weekend, da sottolineare i successi raccolti fuori dai confini da Zane Weir, Micol Majori, Federico Bruno e Vanni Picco Akwannor.

Il primo si è imposto nel peso a Nordhausen con la misura di 20,56. L’allieva di Stefano Baldini ha lasciato il segno nei 3000 metri di Valencia con il crono di 8’51″50, mentre sempre nel meeting spagnolo, il bronzo europeo U23 Federico Bruno si è aggiudicato il triplo maschile con la misura di 16,14 centrata all’ultimo salto. Infine, Picco Akwannor si è imposto nei 400 a Gent con 47″36.

Zane Weir al lancio nella Coppa Europa del 2023.


Un discorso a parte merita un’altra vittoria, quella di Christian Falocchi, nove anni fa medaglia d’argento agli Europei under 23 e ora, a 29 anni, tornato a saltare 2,28 nel meeting belga di Herentals. Una rinascita incredibile dopo mille infortuni e clamoroso standard per gli Europei di Birmingham.

In Francia, a Caen, applausi per Simone Bertelli nel salto con l’asta. Il torinese ha eguagliato il primato italiano indoor di Giuseppe Gibilisco issandosi fino a quota 5,62. A Val-de-Reuil, Eloisa Coiro è riuscita a centrare il minimo per i mondiali negli 800, con il terzo posto in 2’00″53, mentre è molto positivo l’esordio stagionale nelle multiple di Sveva Gerevini, seconda nel pentathlon a Tallinn con 4439 punti.

Chiudiamo con Filippo Tortu. Non fortunato il suo ritorno alle indoor dopo tre anni: lo sprinter brianzolo si è praticamente rialzato nella batteria dei 60 a Magglingen (Germania) a causa di un fastidio muscolare. Difficile appare il recupero per il meeting Gold di Madrid del 6 febbraio nonostante un post Instagram del meeting che lo ha annunciato in pompa magna poche ore fa. Ne sapremo di più nelle prossime ore.

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