Yeman Crippa aggiorna a Napoli il record italiano di mezza maratona

Quattro anni dopo Napoli fa un’altra carezza a Yeman Crippa. Allora, alla vigilia di imbarcarsi nell’avventura maratona. Adesso, proprio quando quel percorso è sembrato vacillare a causa delle ultime prestazioni poco esaltanti. La Napoli City Half Marathon e l’Italia hanno un nuovo primato nazionale di mezza maratona. Il crono fatto segnare oggi dall’allievo di Massimo Pegoretti è di 59 minuti e 1 secondo, 25 in meno rispetto al 59’26” del 2022.

Un grande risultato che rilancia il portacolori delle Fiamme Oro, ora secondo nella lista delle migliori prestazioni d’Europa: a precederlo rimane lo svedese Andreas Almgren, autore di 58’41” a Valencia nello scorso autunno.

Crippa, reduce dagli allenamenti sugli altipiani di Iten, è stato protagonista di un assolo a 2 km dal traguardo in uno dei percorsi più veloci del panorama nazionale e ha preceduto i keniani Ndrea Kiptoo (59’27”) e Powen Korir Kapkama (59’42”), mentre al quarto posto, con il crono di 1h00’32”, si è piazzato Pietro Riva, che sta risalendo la china dopo un lungo stop per infortunio.

In campo femminile ancora Kenya, con il successo di Lucy Nthenya Ndambuki in 1h08:48 davanti alla connazionale Nelly Jeptoo e alla finlandese Susanna Saapunki, sesta la campionessa italiana Sara Bottarelli in 1h14’11”.

Le dichiarazioni di Yeman Crippa al traguardo

“Ho raggiunto uno dei miei sogni, il nuovo record italiano. Molto contento, soddisfatto perché mi ha aiutato tantissimo il pubblico, l’atmosfera, era tutto perfetto. Sono arrivato preparato in tante gare, ma ci devono essere le condizioni giuste e qui è successo. Quando si continua a insistere, a non mollare mai, prima o poi i risultati arrivano. Napoli è una gara veloce, si deve trovare la giornata in cui non c’è troppo vento sul lungomare, stavolta è andata bene. Sono rimasto incollato al pacer fino al decimo chilometro, tranquillo e rilassato, poi ho preso la situazione in mano e mi sono messo davanti. Ho iniziato a spingere, all’uscita dalla galleria ho visto che il crono era intorno ai 59 minuti, peccato che sia mancato un secondo ma ci potrò riprovare il prossimo anno. Dopo un 2025 da dimenticare, si comincia bene la nuova stagione: è solo l’inizio e devo rimanere con i piedi per terra, sempre concentrato. È solo una parte del percorso, uno dei tanti obiettivi”.

foto organizzatori

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