Hoka Mach X 3 è una scarpa pensata per correre a ritmi veloci e per svolgere allenamenti di qualità anche di lunga distanza, in preparazione alle competizioni. E’ una scarpa che dà il meglio di sé a ritmi sostenuti, attorno ai 4′ al km ma anche meno, ma fa un ottimo lavoro anche a ritmi più lenti grazie alla generosa ammortizzazione e a una sensazione di comfort che ti conquista fin dai primi passi.
Dopo averla testata per un centinaio di chilometri, possiamo affermare che Hoka Mach X 3 è la super trainer del compromesso. Una scarpa versatile con cui fare più cose, reattiva ma allo stesso tempo comoda, che il brand statunitense non ha volutamente stravolto rispetto al modello precedente, intervenendo su quei pochi punti di debolezza che avevano fatto scattare qualche critica da parte dei runner più attenti, e lasciando inalterati tutti i punti di forza che ne avevano decretato il successo.

La parola d’ordine della Mach X 3 è dunque equilibrio. Se cercate una scarpa più ammortizzata, allora potrete far affidamento, per restare in casa Hoka, sulla Clifton o sulla Bondi. Se invece vi interessa un modello racing, sicuramente dovrete guardare alla Rocket o alla Cielo. Ma se volete una scarpa completa, ecco che la Mach X3 non vi deluderà…
Corsa agile e propulsione assicurata
L’intersuola della Hoka Mach X 3 è sempre a doppio strato, con la mescola in PEBA nella parte superiore che assicura reattività e buone percentuali di rimbalzo, mentre lo strato inferiore in EVA è più rigido per garantire stabilità e controllo.
In mezzo c’è la piastra in PEBAX, soluzione ideale per chi abbia cominciato con delle scarpe più ammortizzate per ritmi lenti e voglia per la prima volta aumentare il livello e dunque sperimentare i vantaggi di una piastra senza però affidarsi subito alla rigidità del carbonio.

Il risultato di questa struttura è una sorta di equilibrio ideale: la corsa a ritmi più sostenuti è facile e agile, e la propulsione si sente tutta. E’ qui che nonostante l’ottima ammortizzazione viene fuori la sostanziale differenza con le normali daily trainer. Il piede non affonda, ma viene spinto in avanti e guadagna velocità.
Lo stacco dal suolo è più immediato, si comincia a viaggiare forte, i tempi si abbassano: è dunque indicata per interval training, ripetute, fartlek e tempo run.
Il comfort, semmai, verrà utile con il passare di chilometri, perché questa scarpa dà anche ottimo sostegno e protezione alla gamba. Siamo di fronte a una scarpa intelligente, che sa come rispondere in base all’uso.

La nuova intermedia di Hoka si mantiene su misure massimaliste e per questo non potrà essere utilizzata in competizioni ufficiali sebbene farebbe comodo a moltissimi corridori. L’altezza dell’intersuola nella zona del tallone è di 44 mm, mentre nell’avampiede è di 39, con un drop di 5 mm.
Tallone finalmente okay e suola minimalista
Rispetto alla versione precedente, un grande lavoro è stato fatto nella zona del tallone, ora decisamente più morbido grazie a un plus di schiuma EVA. Tutta la zona beneficia poi di una completa rivisitazione della tomaia, ora in mesh jacquard, che risulta più comoda e rinforzata e non genera più fastidi o sfregamenti come segnalato l’anno scorso dalla running community.

Girando la scarpa, salta subito all’occhio la suola minimalista, posizionata sui punti di maggiore appoggio ma che lascia scoperta l’intersuola e intravedere la piastra in ben tre zone. Correndoci, non ho avuto però particolari problemi di grip, anche se per la prova del nove magari bisognerebbe provarla sotto la pioggia battente che anche quest’anno, in Sicilia, tarda ad arrivare…
Indossando la taglia 44, ho avuto la sensazione di una calzata comoda ma abbastanza al limite soprattutto nella zona delle dita dovuta al profilo della punta, anche se personalmente non ha mai rappresentato un problema durante la corsa, anzi. Il piede è completamente avvolto e si percepisce una sensazione di protezione e sicurezza.

La scarpa, in azione, risulta anche abbastanza leggera nonostante ci sia stato, per renderla più comoda soprattutto nella zona posteriore, un leggero aumento di peso che varia dai 15 ai 30 grammi in base alle taglie indossate.
Il prezzo della Hoka Mach X 3 è di 190€, in linea con quello delle altre super trainer.
Le scarpe sono state fornite gratuitamente a scopo di test. Nessun compenso è stato elargito dal brand per la stesura di questo articolo realizzato esclusivamente in base alle opinioni e alle sensazioni dell’autore.
