A prima vista sembra una sciocchezza o solo ed esclusivamente una questione estetica e coloristica, invece le caratteristiche tecniche che si celano dietro alle strutture differenti tra scarpe da uomo e scarpe da donna per il running potrebbero stupirvi.
Iniziamo col dire in maniera generale che le differenze delle scarpe risiedono nei seguenti fattori.
- La forma del piede. Le donne, tendenzialmente, oltre ad avere taglia inferiore, hanno una forma più affusolata con pianta più stretta e dita più larghe.
- Il peso corporeo. Gli uomini, oltre ad essere solitamente più alti, hanno una costituzione fisica più pesante, il che è spiegato biologicamente: gli uomini che generalmente hanno più massa muscolare e una maggiore percentuale di grasso viscerale rispetto alle donne, che a loro volta hanno invece più grasso sottocutaneo funzionale alla riproduzione.
- Il peso delle scarpe da running. Le scarpe da uomo sono più pesanti di quelle femminili: questo risponde alla proporzione di peso del corpo che sostengono. Le scarpe da uomo saranno più pesanti perché più ammortizzate per tollerare e rispondere ad un maggior carico.
- L’angolo Q. Questo è l’angolo che si forma tra la linea di forza del quadricipite e la linea del tendine rotuleo ed è scientificamente provato che le donne hanno questo angolo di maggiore ampiezza. Dunque, cosa comporta? Una maggior tendenza alla pronazione e, di conseguenza, scarpe da donna con strutture plantari differenti.
- La flessibilità. Le donne sono strutturalmente più flessibili degli uomini e questo si riversa anche sulla flessibilità plantare dell’avampiede: dunque un appoggio studiato che segue la transizione del passo modificando la meccanica dell’intersuola.

Se nel mondo del running esistono modelli differenti di scarpe tra uomo e donna il motivo è scientifico, provato e ben studiato per garantire performance ottimali e meno infortuni.
Hai comprato scarpe da uomo e non sai se continuare ad usarle?
Non temere, ci sono diversi punti a favore: sicuramente sarà più facile reperire un numero dal 41 EU in poi: troverai una pianta più larga, maggiore ammortizzazione e più reattività.
Ma attenzione ai contro: avrai una scarpa che tendenzialmente non rispecchia le tue caratteristiche fisiologiche per quanto concerne stile di corsa, peso, flessibilità e compattezza. Di conseguenza, al primo segnale di allarme del corpo che si può palesare con fastidi muscolari o difficoltà articolare degli arti inferiori, forse è bene pensare di cambiare scarpe ed acquistare la versione femminile fatta apposta per te.

