Ho comprato scarpe da uomo: posso continuare a usarle?

A prima vista sembra una sciocchezza o solo ed esclusivamente una questione estetica e coloristica, invece le caratteristiche tecniche che si celano dietro alle strutture differenti tra scarpe da uomo e scarpe da donna per il running potrebbero stupirvi.

Iniziamo col dire in maniera generale che le differenze delle scarpe risiedono nei seguenti fattori.

  1. La forma del piede. Le donne, tendenzialmente, oltre ad avere taglia inferiore, hanno una forma più affusolata con pianta più stretta e dita più larghe.
  2. Il peso corporeo. Gli uomini, oltre ad essere solitamente più alti, hanno una costituzione fisica più pesante, il che è spiegato biologicamente: gli uomini che generalmente hanno più massa muscolare e una maggiore percentuale di grasso viscerale rispetto alle donne, che a loro volta hanno invece più grasso sottocutaneo funzionale alla riproduzione.
  3. Il peso delle scarpe da running. Le scarpe da uomo sono più pesanti di quelle femminili: questo risponde alla proporzione di peso del corpo che sostengono. Le scarpe da uomo saranno più pesanti perché più ammortizzate per tollerare e rispondere ad un maggior carico.
  4. L’angolo Q. Questo è l’angolo che si forma tra la linea di forza del quadricipite e la linea del tendine rotuleo ed è scientificamente provato che le donne hanno questo angolo di maggiore ampiezza. Dunque, cosa comporta? Una maggior tendenza alla pronazione e, di conseguenza, scarpe da donna con strutture plantari differenti.
  5. La flessibilità. Le donne sono strutturalmente più flessibili degli uomini e questo si riversa anche sulla flessibilità plantare dell’avampiede: dunque un appoggio studiato che segue la transizione del passo modificando la meccanica dell’intersuola.


Se nel mondo del running esistono modelli differenti di scarpe tra uomo e donna il motivo è scientifico, provato e ben studiato per garantire performance ottimali e meno infortuni.

Hai comprato scarpe da uomo e non sai se continuare ad usarle?
Non temere, ci sono diversi punti a favore: sicuramente sarà più facile reperire un numero dal 41 EU in poi: troverai una pianta più larga, maggiore ammortizzazione e più reattività.

Ma attenzione ai contro: avrai una scarpa che tendenzialmente non rispecchia le tue caratteristiche fisiologiche per quanto concerne stile di corsa, peso, flessibilità e compattezza. Di conseguenza, al primo segnale di allarme del corpo che si può palesare con fastidi muscolari o difficoltà articolare degli arti inferiori, forse è bene pensare di cambiare scarpe ed acquistare la versione femminile fatta apposta per te.

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