La visualizzazione, o mental imagery, è una tecnica psicologica che permette di creare immagini mentali chiare e realistiche dell’atleta coinvolto nell’attività sportiva, senza l’esecuzione del gesto tecnico. E’ una tipologia di “allenamento mentale” che coinvolge i sensi (vista, udito, tatto e olfatto) per creare un’esperienza immaginativa più realistica possibile.
All’interno della ricerca scientifica si trovano numerosi studi che dimostrano che la visualizzazione è estremamente efficace. Per i più scettici, ci sono dimostrazioni scientifiche a livello fisiologico: durante la visualizzazione vengono coinvolte aree cerebrali simili a quelle attivate durante l’esecuzione fisica. Quando un atleta immagina di svolgere un movimento, il cervello attiva le stesse connessioni neurali utilizzate durante il movimento effettivo. Dunque ci si “allena” anche senza compiere il gesto fisico, migliorando la memoria muscolare e la precisione motoria.
Tra i vantaggi si annoverano:
- Aumento della fiducia
- Riduzione dell’ansia
- Miglioramento dell’attenzione
- Sviluppo della memoria muscolare
- Return to play
- Gestione del dolore
Nell’atto pratico, prendiamo ad esempio un maratoneta che sta per accingersi a partire per la sua gara, ed è conscio della grande fatica psico-fisica a cui si sta per sottoporre. Andiamo ad analizzare alcuni step utili che possono essere eseguiti poco prima di posizionarsi sulla linea di partenza.

“Settare” il tuo film mentale
Trova un posto tranquillo dove nessuno possa disturbarti per 10-15 minuti prima della partenza. Isolati. Chiudi gli occhi e fai qualche respiro profondo, occorre preparare copro e mente alla proiezione del tuo film e per farlo occorre rilassarsi.
“Proietta” la partenza e le sensazioni positive
Immagina ora la sequenza della partenza con tutti i tuoi 5 sensi. Colori, suoni, odori… Concentrati sulle sensazioni: i piedi leggeri, il respiro regolare, il corpo che si muove in modo efficiente e senza sforzo.
Visualizza anche i momenti difficili e come li supererai
Questa è la parte più importante. Non esiste quasi mai una gara perfetta e senza intoppi, dunque preparati anche agli ostacoli. Immagina un momento di crisi e vivilo a pieno, accoglilo. Poi immagina di superare quel momento e di ritrovare il tuo ritmo, più forte e consapevole di prima.
Senti il sapore del traguardo.
Visualizza gli ultimi chilometri. Ma non solo con i 5 sensi, serve anche il sesto senso: devi sentirlo dentro. Assorbi l’energia intorno a te. Immagina il tuo corpo che, nonostante la fatica, trova le ultime risorse per accelerare.
Vivi l’emozione del tuo film come fosse reale
Come quando si guarda un film al cinema e sembra che sia tutto vero, rendi tale anche la tua proiezione della gara. Rivivila più e più volte. Sei tu il regista. La tua gara non è solo con il cuore, polmoni e gambe, ma inizia nella tua testa.

